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Cronaca

Adoc contro il salasso delle bollette Amam: "Calcolati importi prescritti con procedure non chiare"

Secondo Cardile, quanto richiesto dalla partecipata del Comune, incide in media per circa 100 euro a famiglia. Sotto la lente anche l'importo depurazione di cui non tutti i cittadini usufruiscono

Adoc all'attacco contro l'Amam per il caro bollette. L’Associazione difesa orientamenti consumatori ha chiesto chiarimenti sulle ormai fatture relative al primo bimestre dell’anno 2023. Il presidente dell’associazione Claudio Cardile sottolinea che l’Amam “come avvenuto per gli atti di messa in mora notificati nelle scorse settimane, continua a non rispettare le prescrizioni di Arera” chiedendo importi già prescritti.

In particolare - secondo Cardile - l’Amam non tiene conto di quanto stabilito dall’Autorità di Vigilanza che prevede che l'informativa ai clienti, in caso di procedure di fattura o messa in mora in cui esistano annualità prescritte, deve essere corredata di un modulo in cui è possibile richiedere espressamente la prescrizione degli importi non dovuti e “non è chiaro neppure il metodo di calcolo utilizzato per determinare l’importo richiesto”.

"Questo ulteriore salasso - si legge nella nota -  richiesto dalla vostra società partecipata del Comune di Messina incide in media per circa € 100,00 a famiglia ed in un momento di profonda crisi è quantomeno inopportuno chiedere delle somme in parte prescritte. Inoltre è ormai noto che oltre 25 mila utenza della zona nord della nostra città non sono raggiunte dal servizio di depurazione dei reflui fognari, che scaricano direttamente a mare, ma nelle fatture voi applicate indistintamente a tutti gli utenti della città l’importo della depurazione. Pertanto si chiede di voler comunicare quali sono le zone della città non raggiunte dal servizio di depurazione al fine di poter tutelare gli utenti che intendano rivolgersi alla nostra associazione dei consumatori per chiedere lo scomputo di dette somme".

Adoc chiede anche di sapere come mai Amam non abbia ancora attivato il Bonus Idrico. Dal 2021 detto bonus deve essere applicato in automatico per gli utenti che abbiano un ISEE di importo inferiore a 9.530 euro, ma ad oggi nessuno a Messina ha ricevuto il bonus. Di contro però l’Amam è stata solerte nel richiedere importi evidentemente prescritti.

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