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Cronaca

Botteghe di Arismé, beccati altri tre morosi: dovranno sborsare circa 30mila euro

Continua la campagna per il recupero crediti. Il censimento avviato porta alla luce altri immobili non pagati. Pronte le diffide

Non si ferma la campagna contro gli abusivi e i morosi degli alloggi e delle botteghe di Arismè, la partecipata presieduta dall’avvocato Vincenzo La Cava.

Il censimento avviato contro i morosi porta alla luce altre tre botteghe, dopo quelle illustri scoperte nelle scorse settimane compresa quella di un panificio vicino al Policlinico.

Azioni di recupero crediti saranno avviate nel prossimi giorni nei confronti dei tre titolari delle botteghe di alimentari che si trovano al centro e a Giostra che non pagano da anni e che dovranno restituire dai 25 ai 30 mila euro ciascuno.

Sono una quindicina le botteghe affittate. Due diffide erano state inviate già a fine gennaio ma secondo il monitoraggio avviato da Arismè circa il quaranta per cento degli immobili che gestisce non è in regola con i pagamenti per un totale di circa trecentomila euro l’anno.

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