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Venerdì, 1 Marzo 2024
Cronaca

Nuovo Garante per l'infanzia, parla il primo candidato: "Prevenire per correggere, ecco il mio impegno per i più fragili"

La prima seduta consiliare dedicata all'audizione dei candidati. Durante la seduta è stato ascoltato soltanto Pietro Chillè, impegnato da sempre nel mondo dello sport e del sociale. Nelle prossime sedute si conoscerà il profilo degli altri candidati

La nomina del nuovo garante dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza è approdata questa mattina a Palazzo Zanca durante la commissione consiliare per i servizi sociali presieduta dalla consigliera Sara Di Ciuccio. A presentarsi al civico consesso, insieme all'assessore alle politiche sociali Alessandra Calafiore, sono stati quattro dei cinque candidati che hanno inviato la candidatura per ricoprire l'incarico: Pietro Chillè, Carmelo Cupito, Anna Maria Murdaca e Giovanni Amante. Assente il candidato Carmelo Genovese. 

Esperienze concrete fra periferie e giovani di tutte le età in situazioni complesse e difficili dove la prassi pedagogica ha fatto la differenza per garantire a tutti supporto e sostegno. Questo ha raccontato di sé Pietro Chillé, unico candidato ad aver avuto tempo di parlare, da sempre impegnato nel mondo dello sport. "Prevenire per correggere è il mio motto principale - ha detto - Molti bambini nascono perché c'è la gioia di una famiglia di procreare ma non sempre le situazioni reali consentono una maternità tranquilla, si pensi alla vita in baracca". 

Difficoltà che, però, possono essere affrontate grazie alla collaborazione fra tutte le forze sociali. "La prevenzione non sempre è stata affidata alle autorità preposte e agli organi ufficiali mentre penso che essa sia più importante rispetto alla correzione - ha aggiunto ancora Chillè - Si tratta di azioni che ci riguardano tutti anche quando sarebbe facile far finta di non vedere quando ci sono situazioni a danno dei minori". 

Fra le diverse domande e problematiche emerse in seguito agli interventi dei consiglieri comunali certamente quelle più importanti sono state legate ai disagi giovanili in tutte le fasce d'età, ma anche le modalità di concreto supporto per bambini e adolscenti in situazioni di disagio e gli impegni del Garante rispetto al base del percorso già tracciato dal precedente incaricato.  

Durante le prossime commissioni saranno ascoltati gli altri quattro candidati. 

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