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Cronaca

Vuole ritrattare la denuncia contro il marito violento, ma il giudice lo condanna comunque: 6 anni e mezzo a un 32enne

La donna ha rischiato un procedimento per falsa testimonianza e non si è costituita parte civile. Il collegio ha valutato invece che aveva agito per timore e non ha proceduto all’invio delle carte in procura valutando le dichiarazioni rese precedentemente

Per anni, precisamente dal 2017 al 2022, avrebbe sottoposto la moglie ad ogni sorta di vessazione e di maltrattamenti, picchiandola, anche con catene forconi e sedie di legno, minacciandola di morte, anche alla presenza dei loro figli piccoli. Adesso l'uomo, 32 anni, è stato condannato dal collegio presieduto dalla giudice Monica Marino a 6 anni e 6 mesi di carcere nonché alla sospensione della responsabilità genitoriale per 13 anni.

Una vicenda particolare anche perché la vittima, difesa dall’avvocato Marco Gemelli, ha rischiato di finire a processo per falsa testimonianza. Il pm aveva infatti chiesto oltre dieci anni di condanna per l’uomo, anche l’invio delle carte in procura per la valutazione della falsa testimonianza legata al fatto che la donna – che non si è costituita nemmeno parte civile - avrebbe voluto ritrattare le accuse. Il collegio ha valutato invece che aveva agito per timore e soggezione e non ha proceduto all’invio delle carte in procura valutando le dichiarazioni rese precedentemente anche al Gip quando l’uomo fu arrestato a maggio del 2022 anche con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, nonché per la detenzione di cartucce da sparo per il quale è stato condannato a 300 euro di multa.

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