Cronaca

Cori e lanci di carta igienica contro Ciucci, le accuse ai manifestanti da parte di Cisl, Italia Viva e Comitato

Le critiche a chi ieri ha bloccato per alcune ore l'intervento in commissione Ponte dell'amministratore della Stretto di Messina

Non si placano le critiche dopo quanto avvenuto ieri a Palazzo Zanca prima e durante la commissione consiliare dedicata al ponte sullo Stretto. La questione riguarda le proteste dei contrari all'opera contro l'amministratore delegato della Stretto di Messina Pietro Ciucci accolto con cori e lanci di carta igienica. Poi la contestazione si è spostata in Aula con il presidente Giuseppe Trischitta costretto a sospendere i lavori per un paio d'ore.

Alibrandi (Cisl Messina): "Persa occasione di confronto svincolata da Sì e No"

Si è persa un’occasione di confronto svincolato da sì e no ideologici». Così il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, dopo l’incontro dell’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, in Commissione consiliare Ponte.  "La presenza di Ciucci poteva essere l’occasione per confrontarsi nel merito, esprimere disappunti o capire meglio iter e tempistica – continua Alibrandi – abbiamo, tutti, la necessità  di conoscere bene il progetto, gli aggiornamenti e le ricadute reali sul territorio. Perché il nostro sì al Ponte sullo Stretto è un sì alle infrastrutture, alle opportunità, al lavoro e allo sviluppo. Ma non può essere, però, un’opera calata dall’alto senza alcun confronto e senza tenere conto dei diritti sacrosanti di tanti messinesi". 

Sulla tempistica data da Ciucci relativamente al percorso degli espropri, Alibrandi è convinto che questo «sarà il vero spartiacque per capire se il Ponte si farà oppure no. Questa è la fase in cui occorrerà dialogare con i messinesi ed i reggini. Occorre dimostrare di avere rispetto verso il patrimonio e il valore che gli immobili delle persone. Non è tollerabile che le ruspe entrino in azione senza un preventivo accordo tra tutte le parti e il riconoscimento ai proprietari di immobili del giusto valore delle loro case". 
Alibrandi, inoltre, ricorda come sia alto il rischio di un contenzioso che blocchi per anni l’opera e quindi anche la pianificazione urbana della città. "Comprendiamo l’allarme lanciato tempo fa dal presidente dell’ordine degli Avvocati sulla mole di contenzioso che si creerà – dice il segretario della Cisl messinese – e riteniamo che nell’ambito delle attività a supporto dell’opera occorre davvero pensare al potenziamento degli uffici giudiziari nella nostra Corte d’Appello, alla creazione di una sede distaccata del Tar a Messina per evitare che tutti debbano rivolgersi alla sezione di Catania con aggravio di costi ed allungamento dei tempi. Riteniamo – aggiunge Alibrandi – che il potenziamento delle strutture pubbliche e burocratiche debba comprendere anche l’ufficio dell’ispettorato provinciale del lavoro per verificare periodicamente e con maggiore frequenza le condizioni di sicurezza e di regolarità dei cantieri del Ponte, delle opere connesse e di tutte le altre attività che si dovrebbero sviluppare. Servono rinforzi anche per Inps ed Inail, altri enti che dovranno svolgere un ruolo di grande impatto nel garantire che i lavori avvengano secondo le norme e le regole. È questo il compito che la città, dall’Amministrazione a tutti i portatori di interesse, devono avere in questo momento, quello di pretendere che il “sistema Messina” sia adeguatamente rinforzato per gestire al meglio tutto ciò che riguarderà la costruzione della mega opera sino – da programma – al 2032 e per gli anni successivi in cui il Ponte sullo Stretto diventerà attrattore di opportunità".

Musolino: "“Lo spettacolo offerto ieri  è inaccettabile e ingiustificabile"

“Lo spettacolo offerto ieri nel corso della commissione consiliare Ponte di Messina, in occasione della audizione dell’Ad Pietro Ciucci, è inaccettabile e ingiustificabile. Le urla, gli insulti, financo il lancio di oggetti contro l’amministratore delegato della Società, hanno rappresentato una brutta pagina della politica che, contrariamente a quanto accaduto ieri sera, deve sempre essere ispirata al confronto, al dibattito ed al rispetto reciproco. Dopo essersi lamentati per mesi di non avere ricevuto chiarimenti in merito al progetto ed alle osservazioni formulate dal Comitato Tecnico, ieri pomeriggio, proprio mentre la società voleva fornire le informazioni a lungo attese, alcuni hanno preferito offendere la sede consiliare e ostacolare il dibattito. Un comportamento che riteniamo, come Italia Viva, non adeguato a consentire scelte consapevoli e responsabili. ” Così la senatrice Dafne Musolino Senatrice di Italia Viva e Presidente di Italia Viva Città Metropolitana di Messina.

Il Comitato Ponte Subito: “Solidarietà a Ciucci, a Messina i metodi fascisti dei No Ponte”

“Esprimiamo viva solidarietà all’amministratore delegato della società Stretto di Messina Pietro Ciucci che ieri a Messina ha subito i metodi fascisti dei No Ponte: gli hanno urlato offese e ingiurie gratuite, gli hanno lanciato rotoli di carta igienica e poi hanno fatto irruzione nella sala consiliare del Palazzo comunale interrompendo la seduta della Commissione in cui Ciucci era stato convocato proprio per illustrare i dettagli dell’aggiornamento del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Paradossale che proprio coloro che contestavano la mancata trasparenza della società, poi hanno impedito di parlare proprio a chi era venuto a Messina per rispondere ai dubbi paventati da qualcuno”. Lo afferma, in una nota, il Comitato Ponte Subito che da oltre 15 anni si batte per la realizzazione dell'opera.

“I No Ponte – prosegue il Comitato – si sono confermati quello che sono: facinorosi, estremisti, totalmente incuranti della democrazia, della libertà e delle regole della convivenza civile. Impedire di parlare ad un rappresentante istituzionale in un luogo delle Istituzioni è gravissimo e indegno di un Paese democratico, liberale e civilizzato. La buona notizia è che ormai sono rimasti un piccolo drappello di estremisti (ieri erano poche decine), ultimi moicani di una battaglia di retroguardia. Molto confortanti, al contrario, le parole di Ciucci che ha confermato la bontà del progetto, smentendo le solite cassandre. Anche Pietro Salini (WeBuild) nell’intervista su Quarta Repubblica (Rete 4) ieri sera ha confermato la bontà del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, già utilizzato per costruire ponti ovunque nel resto del mondo, annunciando di avere già le squadre di operai pronti per l’avvio dei cantieri. La spinta del governo Meloni, con il ministro Salvini in prima linea, ha consentito di bruciare le tappe in poco più di un anno recuperando tutto il tempo perduto negli 11 anni precedenti e adesso ci siamo quasi: finalmente il Ponte sullo Stretto diventerà realtà liberando Calabria e Sicilia dal loro isolamento, dalla loro marginalità, dal loro atavico sottosviluppo” conclude la nota del Comitato Ponte Subito.

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