Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Caronia

Gioele, il procuratore Cavallo: "Resti compatibili con un bambino di 4 anni, perdono quota piste familiari" | FOTO

Si sono concluse le verifiche sul ritrovamento a Caronia, il magistrato attende l'esito degli esami del Dna ma sembrano esserci pochi dubbi su quanto scoperto. L'inchiesta si rafforza grazie alle nuove prove

Si sono concluse poco prima delle 18 le verifiche sui resti ritrovati dall'ex carabiniere Pino Dibello intorno alle 12. Il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo al termine ha incontrato i cronisti sul posto confermando che "Si tratta di resti compatibili con un bambino di 3-4 anni, adesso dobbiamo stringerci attorno alla famiglia, ringrazio tutte le persone che hanno collaborato alle ricerche, continuiamo a lavorare e andremo a fondo a questa triste storia". Alla domanda sul perché i resti non siano stati trovati nei giorni precedenti Cavallo ha risposto così: "Noi abbiamo sempre detto che questo bambino si trovava in questo posto, che poi l'abbia trovato un volontario o un altro a noi non interessa, vi garantisco che la situazione dei luoghi è difficile, ci siamo fatti delle ipotesi, se ne rafforzano alcune e ne abbiamo scartate altre, stiamo lavorando da sedici giorni, perdono quota piste riconducibili ad aspetti familiari, adesso lasciateci fare tutti i ragionamenti del caso, non abbiamo stabilito ancora data autopsia, mostreremo oggetti ai familiari per riconoscimento, faremo comparazione Dna". Confermata la presenza di indumenti nella zona del ritrovamento. L'unica e assoluta certezza arriverà dall'esame del Dna.

Segnalazione agli investigatori, trovati dei resti a Caronia 

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