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Cronaca

L'accusa di maxi evasione fiscale da 5 milioni di euro, assolto Giovanni Cucuzzella: "Il fatto non sussiste"

Sotto processo erano finiti anche i due amministratori. Disposta la restituzione dei beni che erano stati sequestrati

Assolti con la formula perché il fatto non sussiste. Si chiude così dopo quattro anni il procedimento a carico di Giovanni Cucuzzella, noto imprenditore del settore edilizio della zona ionica, Maria Costantino e Alessandro Nicolosi,  amministratori di due società di cui il primo era azionista di riferimento.

La Procura contestava ai tre di avere simulato un affitto d’azienda ed una cessione di beni al fine di sottrarsi al pagamento di imposte per quasi 5 milioni.

Per questi fatti il 10 novembre del 2020 fu disposto un sequestro di 399.000 euro (fino ad oggi in essere).

Oggi la giudice Crisafulli ha accolto la tesi dei difensori Bonaventura Candido e Salvatore Silvestro (pare conforme del P.M. Farinella) ritenendo insussistenti le accuse mosse nei confronti dei tre imputati cui è stato anche restituito quanto in sequestro.

“Resta l’amarezza per aver dovuto subire un procedimento – ed un sequestro – che potevano essere senz’altro evitati e che tanti danni ingiusti hanno arrecato alle persone ed alle loro imprese”, commenta l’avvocato Candido Bonaventura.

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