Giovedì, 16 Settembre 2021
Incendi

Ancora fuoco nel messinese, gli incendi devastano Castelmola. E sull'emergenza le opposizione chiedono di convocare l'Ars

M5S, Pd, Cento Passi e Italia Viva sollecitano il presidente Miccichè ad anticipare il rientro dalle ferie e tenere una seduta straordinaria entro il 20 agosto. "Dobbiamo capire - scrivono in una nota - cosa ha intenzione di fare l'esecutivo Musumeci e di chi sono le responsabilità"

Foto di repertorio

Ancora un giorno di fuoco per la Sicilia.  Da questa mattina brucia Mazzarrà Sant’Andrea e Motta Camastra. Nelle ultime ore un vasto incendio sta distruggendo un’ampia macchia mediterranea in contrada Matrissa a Castelmola.

Sul posto due squadre dei vigili del fuoco. Le operazioni sono rese ancora più difficoltose perchè la zona è impervia e difficile da raggiungere.

E  mentre l'emergenza incendi in Sicilia perdura, continuando a distruggere vaste aree boschive e mettendo in ginocchio gli imprenditori del settore agricolo e zootecnico, le forze politiche di opposizione di palazzo dei Normanni M5S, Pd, Cento Passi e Italia Viva chiedono al presidente dell'Ars Gianfranco Micciché di interrompere il periodo di chiusura del parlamento regionale per convocare una seduta d'aula straordinaria entro il 20 agosto. 

"Dobbiamo capire - scrivono in una nota - cosa ha intenzione di fare l'esecutivo Musumeci, oltre a dichiarare lo stato di crisi e d'emergenza e a mettere qualche piccola toppa a devastazione ampiamente compiuta. Occorre individuare di chi sono le responsabilità e quali misure di prevenzione dei roghi sono state ignorate".

"Confidiamo - dicono i quattro partiti - che la richiesta venga accolta. La situazione è tragica, checché ne dicano alcuni esponenti dei gruppi di maggioranza che provano a buttarla in caciara, addossando le colpe al governo nazionale. Non capiamo, e dobbiamo capirlo, come sia stata possibile questa progressione degli eventi e come il governo si sia fatto sorprendere da uno degli avvenimenti estivi più puntuali della Sicilia: gli incendi".

La macchina organizzativa si è comunque messa in moto per dare subito sostegno alle imprese e alle aziende zootecniche colpite dagli incendi e per fronteggiare le necessità legate alla sopravvivenza del bestiame. Martedì il presidente della Regione Nello Musumeci ha fatto un sopralluogo nelle zone colpite dagli incendi, e in particolare a Gangi, dove si è tenuto il tavolo tecnico sull'emergenza incendi. Musumeci accompagnato dal capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina, dal dirigente generale del dipartimento dell'Agricoltura Dario Cartabellotta, dal dirigente generale del dipartimento dello Sviluppo rurale Mario Candore e dagli assessori regionali Toni Scilla e Roberto Lagalla, intervenuti nei giorni precedenti con una manifestazione di solidarietà, ha fatto il punto della situazione.

Il governo regionale si è impegnato con provvedimenti di sostegno e ristoro per tutti gli allevatori e gli imprenditori interessati dalle fiamme. È stato chiesto lo stato di emergenza nazionale e la Regione ha approntato le prime risorse che serviranno per l’acquisto di foraggio e per ripristinare le recinzioni dei pascoli danneggiati. 

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