Giovedì, 18 Luglio 2024

VIDEO | Lavori di adeguamento delle scuole, il comune porge la mano ai dirigenti: "Dalla vostra parte"

Questa mattina a palazzo Zanca un incontro fra presidi degli istituti, amministrazione comunale, provveditore agli studi e membri delle partecipate comunali per consolidare il lavoro di squadra e ribadire l'unione nell'affrontare le problematiche legate al mondo della scuola

Ribadire la necessità di essere una squadra per consolidare la presenza della scuola in città e per affrontare, insieme all'amministrazione comunale, i disagi in vista per gli istituti che saranno interessati ai lavori di adeguamento sismico. Con questo obiettivo si è svolto questa mattina a Palazzo Zanca nel Salone delle Bandiere la conferenza dei servizi fortemente voluta dall'assessore Pietro Currò di concerto con il sindaco fra i dirigenti scolastici, alcuni assessori comunali e membri delle partecipate e il provveditore agli studi, con l'obiettivo di discutere di problematiche a vario titolo legate al mondo della scuola e consolidare il rapporto di reciproca collaborazione. 

L'argomento più scottante è certamente quello legato all'edilizia scolastica. "L'attività di verifica della vulnerabilità sismica parte dal 2018 e nel dicembre 2019 la norma è stata applicata perché non si poteva più aspettare - ha esordito il vicesindaco Salvatore Mondello - Da subito abbiamo fatto le verifiche in tutti gli edifici scolastici e gran parte sono risultati vetusti e come tutti risentono di problemi legati all'età. Da qui la necessità di investire i finanziamenti ricevuti con cronoprogrammi uguali per tutti".

Una finalità che, comunque, ha comportato dei disagi, traslochi e spostamenti per alcuni istituti soprattutto delle scuole superiori. "Da un lato siamo felici di avere questi fondi, dall’altro nessuno si è preoccupato dei fondi per edifici sostitutivi e se questi edifici ci sono - ha aggiunto Mondello - Con grandi sforzi siamo riusciti a partire. È una stagione importante che prevede il coinvolgimento e la sinergia da parte di tutti ma sappiamo che le cose saranno complicate perché spostarsi da un edificio con attività consolidate non è facile ma quello che stiamo facendo è necessario per il bene di tutti”. 

Le misure per mitigare il disagio impiegheranno verosimilmente un triennio. "Anche perché ci sono lavori di edilizia che riguardano non soltanto gli edifici del comune ma anche quelli della città metropolitana", ha aggiunto ancora. "Ci siamo dati come termine marzo 2026 e vi chiedo pazienza e di non complicare le cose ma di cercare di di aiutarci perché la nostra squadra è a vostra disposizione”, ha concluso Mondello. Intanto per quanto riguarda l'offerta educativa ci sono anche altri progetti in campo che riguardano la realizzazione di scuole materne e asili nido nelle sedi dell'Esercito e della Marina Militare. Ma anche un lavoro di sinergia con l'ufficio scolastico regionale per stipulare accordi e far partire convenzioniu che coinvolgano quante più scuole possibile. 

“La scuola deve riconquistare il suo ruolo di centralità perché sta a queste portate avanti le generazioni di ragazzi che daranno occasione di rinascita alla nostra città - ha detto il provveditore agli studi Stello Vadalà - Le istituzioni ce lo riconoscono ufficialmente e questo ci aiuta a livello sociale. I genitori spesso cercano di mettere voce nelle nostre scuole e nella gestione delle nostre scuole ma non sempre è una operazione felice. Cerchiamo di farli collaborare senza andare oltre perché il momento educativo che ci è stato affidato dallo stato. Questa responsabilità ce la assumiamo in quanto in prima persona liberi di agire. Questo vogliamo portare avanti e per questo siete tutti presenti”. 

Il 29 settembre un nuovo incontro avverrà invece con le scuole della provincia anche perché l'Ufficio scolastico regionale dovrà fare i conti anche con il piano di dimensionamento che, però, "non taglierà dirigenze né posti - ha rassicurato Vadalà - ma che dovremmo affrontare per applicare la legge". A ribadire l'importanza sociale delle scuole le assessore Alessandra Calafiore e Liana Cannata; gli assessori Pietro Currò e Roberto Cicala; le presidenti di AMAM Loredana Bonasera e della Messina Social City Valeria Asquini; il presidente di ATM Giuseppe Campagna; altri componenti del CdA delle Partecipate; e il dirigente del dipartimento Servizi alla Persona e alle Imprese Salvatore De Francesco.

Si parla di

Video popolari

MessinaToday è in caricamento