Cronaca

Raddoppio Messina-Catania, nuovi svincoli autostradali per non mandare la viabilità nel caos

Previste bretelle provvisorie per collegare Statale e A18 durante i lavori. Nulla osta dei Comuni jonici per il passaggio delle "talpe" utili a realizzare le nuove gallerie. La riunione in Prefettura

Entreranno presto nel vivo i lavori per la realizzazione del raddoppio ferroviario Messina-Catania. L'argomento viabilità resta al centro, soprattutto per i centri della riviera jonica che giocoforza subiranno dei disagi. Dell'argomento si è discusso ieri pomeriggio in Prefettura con il commissario straordinario Filippo Palazzo e i sindaci dei comuni interessati.

Al tavolo, presieduto dal prefetto Cosima Di Stani, l'ingegnere Palazzo,  dopo aver dato ampia assicurazione circa il regolare avanzamento dei lavori concernenti gli innesti autostradali sulla A18 di Sant’Alessio e di Nizza di Sicilia che consentirebbero di far accedere tutti i mezzi di cantiere direttamente sulla tratta autostradale e gravare in tal modo il meno possibile sui quei territori già parecchio “fragili”, ha posto l’accento sulla necessità che siano al più presto rilasciati da parte dei Comuni presenti i necessari nulla osta al passaggio dei trasporti eccezionali che trasferiranno alcuni componenti della così detta ”talpa” indispensabili per dare avvio ai lavori di perforazione della galleria che in buona parte interesserà la nuova linea ferroviaria. 

Atteso che detti nulla osta da parte dei Sindaci sono condizionati alla effettiva realizzazione delle rampe di accesso all’autostrada, sia il Commissario sia i rappresentanti di Rfi hanno garantito che i progetti relativi agli innesti provvisori di Nizza e Sant’Alessio Siculo sono in uno stato avanzato di approvazione.

Per quanto attiene alla necessità e, conseguentemente, all’importanza di creare un mini svincolo anche a servizio dei comuni di Scaletta Zanclea ed Itala che alleggerirebbe notevolmente la mole di traffico sull’unica strada statale, in tale sede è stata fornita ai predetti Sindaci assicurazione che anche quest’opera verrà realizzata in modo da consentire ai mezzi di cantiere di potersi immettere direttamente in autostrada. 

A conclusione dell’incontro è stato evidenziato che, entro domani i nulla osta dei comuni di Itala, Scaletta e Alì Terme, al momento necessari per il passaggio della “talpa”, saranno rilasciati dai Sindaci.

I rimanenti nulla osta verranno forniti all’effettivo inizio delle opere di realizzazione degli svincoli secondo il cronoprogramma prestabilito.

Al termine dell’incontro, tutti i convenuti hanno espresso soddisfazione e la volontà di seguire le varie fasi previste dal cronoprogramma di realizzazione delle opere sussidiarie come, appunto, gli svincoli ed i parcheggi essendo queste misure compensative per alleviare al massimo i disagi dovuti al transito dei mezzi d’opera.

Il prefetto, ha anche fornito ampia disponibilità a seguire l’andamento delle varie fasi in accordo con i Sindaci e, in occasione dei passaggi dei mezzi eccezionali per il trasferimento dei componenti della “talpa”, seguirà ed assicurerà con i vari rappresentanti istituzionali preposti gli aspetti di sicurezza, di tutela sanitaria e di pronto intervento emergenziale. 

All’incontro hanno partecipato il referente del progetto per Rfi Ing. Infantino, Il direttore dei lavori Ing. Commisso, il direttore di cantiere Consorzio Messina Catania Ing. Pulejo unitamente a rappresentanti di Italferr, il Comandante Provinciale dei vigili del vuoco, il vice comandante della Sezione Polstrada, esponenti di Anas e Cas, assieme ai sindaci dei Comuni di Alì Terme, Itala, Roccalumera, Scaletta Zanclea, Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo.

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