Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Effetto Ponte, il titolo Webuild corre in borsa mentre lo Stretto è tra le aree più studiate in Europa

Dopo l'annuncio del governo della copertura finanziaria per realizzare la grande opera

Seconda seduta successiva positiva in Borsa per Webuild che ieri ha chiuso a +1,7% a 1,693 euro, dopo il +1,66% archiviato lunedì. Il gruppo sale in Borsa sulla scia dell’annuncio da parte del governo italiano di aver finanziato in manovra per l’intero ammontare di 12 miliardi il Ponte sullo Stretto di Messina, opera che sarà realizzata dal consorzio costruttore Eurolink, guidato da Webuild con una quota del 45%.

Il ministro dell'economia, Giancarlo Giorgetti, che ha spiegato che i 12 miliardi di euro saranno investiti in diversi anni, con le prime tre tranche che saranno spese entro il 2026. A ribadire i programmi sulla partenza dei lavori è stato il vicepremier e ministro dei trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini che, più volte, ha indicato l'obiettivo dell'apertura entro l'estate del 2024 e la conclusione dei lavori nel 2032.

Gli ultimi step verso la realizzazione dell’opera, come riporta AdnKronos, hanno spinto gli analisti di Banca Akros e di Mediobanca a confermare i giudizi positivi su Webuild. Banca Akros, che conferma rating accumulate con target price di 2,4 euro, giudica positivamente la notizia, sottolineando che il contratto è di grande dimensioni e che i lavori potrebbero iniziare appunto presto. Mediobanca Securities ha confermato il rating outperform sul titolo.

"Lo scorso 30 settembre - continua Adnkronos - il consorzio Eurolink, guidato da Webuild, ha presentato la documentazione di aggiornamento del progetto definitivo alla società Stretto di Messina. Una volta ottenuta l’approvazione della documentazione integrativa, attesa entro 30 giorni, partirà un serrato cronoprogramma, che prevede, tra l’altro, la trasmissione della documentazione al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che indirà la Conferenza dei Servizi, oltre che al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, per ottenere la compatibilità ambientale (Via e Vinca).

L’approvazione del progetto esecutivo consentirà di rendere nuovamente efficace il contratto del General Contractor Eurolink per la progettazione esecutiva e la costruzione dell’opera. A quel punto si potrà dare immediatamente il via ai lavori, con una stima di completamento dell’opera in circa sei anni".

L'area dello Stretto: tra le più studiate del Mediterraneo

Gli studi preliminari e le analisi condotte nel corso degli anni hanno reso l’area tra Messina e Reggio Calabria tra quelle più studiate nel Mediterraneo. L’opera è destinata a diventare il ponte sospeso più lungo al mondo, con una campata complessiva di circa 3.660 metri e una luce centrale sospesa di 3.300 metri.

La sua piattaforma, tecnicamente chiamata impalcato, avrà una larghezza totale di circa 60 metri, e le due torri collocate a terra, che andranno a reggere l’intera struttura, raggiungeranno un’altezza di 399 metri. La struttura accoglierà due carreggiate stradali con tre corsie per direzione (due di marcia e una di emergenza) e una linea ferroviaria a doppio binario.

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