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Martedì, 24 Maggio 2022

VIDEO | "A Fondo Fucile da oggi comincia la speranza", via alla demolizione della baraccopoli

Le dichiarazioni di sindaco, prefetto e presidente di Arisme per il primo atto di una azione di risanamento urbanistico nel cuore della città. La soddisfazione e i ringraziamenti "alla squadra" dell'assessore Mondello

Il tempo di completare le attività di bonifica del rione di Fondo Fucile, e si procederà con l’abbattimento delle baracche. Il primo colpo di mazza lo ha assestato il sindaco di Messina Cateno De Luca. Un gesto simbolico che dà il via al primo vero atto di una azione di risanamento urbanistico in una delle aree simbolo del degrado cittadino.

Protagonista di questo nuovo e importante tassello, il commissario e prefetto Cosima Di Stani, presente oggi insieme al sindaco, all'assessore al Risanamento, Salvatore Mondello e al presidente di ArisMe Marcello Scurria. "Non nascondo che di difficoltà ce ne sono abbastanza, ma stiamo operando per superare tante situazioni e procediamo in maniera alacre", ha detto il prefetto.

"Fondo Fucile ha rappresentato la baraccopoli simbolo - ha detto Scurria - era dicventata un set televisivo. Siamo contenti. Ho incontrato tante persone che qui, in questi meandri e groviglio, sono diventati nonni. Da oggi comincia la speranza".

Nel video le interviste a Cateno De Luca, Cosima Di Stani e Marcello Scurria.

Risanamento, De Luca con la mazza tra le baracche di Fondo Fucile

“Oggi si realizza uno dei progetti più ambiziosi di questa Giunta – ha commentato anche l’assessore Mondello – dietro il gesto emblematico del sindaco, ci sono tre anni di frenetica attività, fatta di lotte, sinergie, cadute e riprese. È stata una grande battaglia che ha dato frutti eccezionali che sono sotto gli occhi di tutti, al di là di qualunque polemica, e che sono ascrivibili alla tenacia, alla perseveranza, al volerci credere ad ogni costo. Avere liberato dal degrado e dalla strumentalizzazione del bisogno tante famiglie, avere dato speranza in un futuro ‘normale’, avere progettato la riqualificazione di aree che saranno restituite alla città completamente risanate e rinnovate, attrezzate e pronte alla fruizione, resta una delle più grandi soddisfazioni di questa Giunta".

Mondello parla di "lavoro di squadra", che ha avuto come denominatore unico la determinazione e la voglia di riscatto per Messina, che ha così potuto iniziare a cancellare "una vergogna che è evidentemente passata sotto silenzio per troppi anni".

"I tuguri che stamattina si è iniziato a demolire appartenevano a 124 famiglie - aggiunge - a cui è stata restituita la dignità con la consegna di un alloggio decoroso da cui ripartire, lasciando alle spalle anni di stenti e di sofferenze. Per tutto questo non posso che ringraziare il nostro sindaco, che ha scommesso nella possibilità di realizzare questo sogno e ci ha creduto fino alla fine; ringrazio il prefetto che ha egregiamente svolto il suo ruolo con attenzione e cura; Arisme che ha ben agito da efficace braccio operativo, mettendo a disposizione professionalità e dedizione. A tutto il personale comunale che ha preso parte a vario titolo alle attività, a partire dai RUP, va infine il mio ringraziamento complessivo, per avermi supportato efficacemente, seguendo le linee di indirizzo impartite e rendendo raggiungibili traguardi che sarebbero stati impensabili senza una tale condivisione. Da oggi Messina può guardare avanti, con la consapevolezza che con la giusta guida, anche i sogni più ambiziosi possono essere a portata di mano”.

sbaraccamento fondo fucile-2

articolo modificato alle 13 del 10 febbraio 2022 / aggiunte dichiarazioni assessore Mondello

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