rotate-mobile
Cronaca

Morta dopo un intervento chirurgico, condanna confermata in appello per due medici dell'Ortopedico

Gemelli e Morabito sotto processo per la morte della 76enne Anna Morabito nel 2016 insieme alla Sara assicurazioni

Confermata in appello, seconda sezione penale, la condanna per due medici dell’istituto ortopedico di Ganzirri, citati in giudizio dalla famiglia di Anna Morabito, 76enne morta il 29 marzo del 2016 dopo essere stata sottoposta a intervento chirurgico alla colonna vertebrale in seguito ad una caduta in casa che le aveva procurato un trauma alla colonna lombare.

L’anziana, dopo l’intervento il 7 marzo 2016, ha accusato delle complicanze, che hanno peggiorato il suo quadro clinico.

A settembre dello scorso anno i due medici Giancarlo Gemelli, specialista in ortopedia e Giacomo Morabito, dottore in medicina fisica e riabilitazione difesi dagli avvocati Salvatore Silvestro e Carmelo Raspaolo erano stati condannati a otto mesi per omicidio colposo e lesioni personali in concorso perché avrebbero omesso, a fronte di un deficit motorio e sensitivo degli arti inferiori manifestatosi già il giorno successivo all’intervento, di disporre l’esecuzione di un immediato ed adeguato approfondimento diagnostico (eseguito solo il 10 marzo 2016) all’esito della quale avrebbe potuto essere avviato in tempo utile un trattamento chirurgico decompressivo, scongiurando lo scompenso che ha poi portato al decesso.

I due medici, insieme alla Sara assicurazioni Spa, sono stati condannati in solido al risarcimento dei danni alle parti civili, difesi dagli avvocati Nino Cacia e Scibilia, la cui liquidazione viene rimessa al giudice civile, e alla provvisione di 5mila euro per ciascuna parte nonché al rimborso delle spese di costituzione e di difesa sostenute dalle sopraindicate parti civili che determina nella complessiva somma di 2.115,00 oltre Iva e Cpa come per legge".

La Corte d’Appello ha dunque confermato la sentenza, condannato al pagamento delle ulteriori spese processuali.

Gli imputati sono stati condannati anche alla rifusione delle spese processuali sostenute dalle parti civili.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morta dopo un intervento chirurgico, condanna confermata in appello per due medici dell'Ortopedico

MessinaToday è in caricamento