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Martedì, 5 Marzo 2024
Cronaca

Viadotto Ritiro, l'ammissione del Cas: "I messinesi sono stati pazienti, disagi incomprensibili"

Il direttore generale del Consorzio in commissione per presentare lo stato dell'arte dei lavori della rampa della tangenziale. Assenti i rappresentanti della Toto Costruzione invitati dai consiglieri. "Entro metà giugno la fine del cantiere", ha detto Fazio

Essere scettici è d'obbligo rispetto alla data di fine dei lavori del Viadotto Ritiro, una delle opere incompiute le cui conseguenze per la viabilità e la sicurezza dei messinesi continuano a rappresentare un'offesa per la storia della 13esima città d'Itallia. A voler rendere noto il programma del completamento del cantiere è stato il direttore generale del Cas Franco Calogero Fazio, intervenuto nella prima commissione consiliare convocata questa mattina a Palazzo Zanca per conoscere lo stato dell'arte dei lavori. Fra gli invitati a partecipare ai lavori anche la Toto Costruzioni che, però, non ha potuto presenziare e il dirigente comunale Pietro Certo. 

VIDEO | Viadotto Ritiro, la promessa di Fazio: "Entro giugno apriremo al traffico"

"Da utente dell'autostrada sono consapevole dei disagi che i cittadini si sono dovuti sobbarcare nel corso di questi anni", ha ammesso Fazio, insediatosi pochi mesi fa ma determinato nel voler lasciare il segno all'interno di un Consorzio dove le problematiche non sono legate soltanto alla fine dei lavori del viadotto, ma anche alla manutenzione delle gallerie, prima fra tutte la Telegrafo e poi quelle fra gli svincoli di Patti e Capo d'Orlando.

"Le priorità del consorzio sono tante ma il viadotto è la prima e in questa prospettiva ci siamo messi subito in moto, convocando durante un tavolo tecnico a Palermo anche l’impresa che ha avuto delle difficoltà ma si tratta di problemi che non dipendono dal Consorzio", ha aggiunto. I lavori sono ripresi a ritmo normale, ha spiegato ancora Fazio, anche perchè "sono aumentati gli operai ed entro i primi di marzo si dovrebbe vedere l'intera tratta autostradale visibilmente completa". 

A metà giugno, infine, il completamento dell'opera e, poi, il collaudo e l'apertura di tutto il viadotto. "Questo secondo quanto comunicato dall'impresa - specifica Fazio - A cui noi abbiamo accreditato giorni fa un paio di milioni, perché da parte nostra c’è tutto l’impegno affinché si possa arrivare alla conclusione dei lavori entro il cronoprogramma previsto e non mancherà la nostra vigilanza". 

I lavori sono al 95% di avanzamento. "Dei 19 impalcati17 sono stati già realizzati e su 10 è stata completata l'impermeabilizzazione delle barriere - ha spiegato Certo - Dal 27 febbraio ci sarà il varo delle ultime campate. Una di 45 metri e una di 30 metri. Ci vorranno, poi, ancora 10 giorni a cui seguiranno gli interventi di impermeabilizzazione della soletta per poi attaccare la carreggiata sinistra con l'uscita di Giostra".  Il rispetto della data di giugno, quindi, ci sarà a meno che non si verifichino problemi in itinere.

"L’attuale maestranza, 30 operai, hanno capacità produttiva per raggiungere questo obiettivo", ha sottolineato Certo. Un completamento dei lavori che, comunque, si dovrebbe svolgere appellandosi, ancora, alla pazienza dei cittadini messinesi per cui, nel corso delle prossime settimane, non sono escluse ulteriori limitazioni per il completamento definitivo del cantiere. 

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