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Raddoppio ferroviario, l'appello: "Date occupazione a imprese e lavoratori locali"

Il sindacato Filt Cgil lancia un messaggio a sostegno delle ditte messinesi per le opere sia dirette che dell'indotto

"I lavori del raddoppio ferroviario grande opportunità per il territorio, maestranze e aziende locali non devono essere tagliate fuori": è l'appello lanciato dal sindacato Filt Cgil. Il raddoppio ferroviario Fiumefreddo–Giampilieri può rappresentare un volano di crescita e occupazione per il nostro territorio per questo è importante che vengano coinvolte le maestranze e aziende locali, anche per quanto riguarda l’indotto e i servizi, lo dice la Filt-Cgil Messina, la categoria dei lavoratori dei trasporti, che fa presente come sono previsti posti di lavoro per circa 3000 persone per un investimento complessivo di 2,25 miliardi di euro. L’investimento fa parte del progetto di potenziamento delle linee Palermo-Catania-Messina, parte integrante del corridoio Scandinavia – Mediterraneo che ha un valore complessivo di 11 mld di euro. L’intervento sarà realizzato per conto di Rfi con il supporto di Italferr, sotto l’egida del Commissario Straordinario di Governo e beneficerà anche delle risorse del Pnrr.

Per la Filt un’opportunità sia per la mobilità che per le ricadute occupazionali.  “I lavori del raddoppio ferroviario Fiumefreddo Giampilieri, che dovrebbero terminare entro il 2030, permetteranno ai cittadini di spostarsi da Messina a Catania e viceversa in 45 minuti contro gli attuali 1 ora e 20 minuti di percorrenza. Un grande passo verso una mobilità più efficiente per il territorio siciliano, troppo spesso dimenticato e dove l’infrastruttura ferroviaria vede ancora tratte non elettrificate e tempi di percorrenza lunghissimi per raggiungere alcune zone delle Sicilia. Il raddoppio ferroviario non solo investe uno sviluppo in termini di mobilità ma anche di occupazione e crescita economica del territorio”, dichiarano il segretario generale della Filt-Cgil Messina Carmelo Garufi e il segretario provinciale Gianmarco Sposito . “Diventa di fondamentale importanza – proseguono ed evidenziano - che le risorse investite per compiere l’opera rappresentino anche un’occasione per far crescere le maestranze locali, per questo ci auspichiamo che non solo vengano occupati i lavoratori del territorio ma anche le imprese locali, sia dirette che indirette, al fine di potenziare l’economia del luogo. Vigileremo affinché queste risorse rimangano sul territorio”.
 

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