Martedì, 16 Luglio 2024
Economia

Ryanair sfida il governo contro il decreto prezzi: "E' stupido e illegale, in inverno meno voli per la Sicilia"

Si va verso una riduzione del 10 per cento. Michael O'Leary, amministratore delegato della compagnia low cost, si scaglia contro il provvedimento italiano: "E' spazzatura, farà diminuire i voli e aumentare ancora di più i prezzi, sono convinto che l'Ue lo rigetterà"

"Il decreto prezzi realizzato dal governo italiano è basato su dati spazzatura". Tuona Michael O'Leary, amministratore delegato di Ryanair, che in occasione della presentazione a Milano dell'offerta invernale della compagnia low cost, ha definito "rubbish" il provvedimento ideato dall'esecutivo per frenare gli aumenti registrati negli ultimi mesi. Il fondatore del vettore si è scagliato senza mezzi termini contro la misura: "È un decreto stupito e idiota che ridurrà i voli e aumenterà le tariffe. Un decreto illegale sui prezzi che sono convinto Bruxelles sia in ogni caso in procinto di rigettare, è completamente inapplicabile e avrà l’effetto opposto: ridurrà la capacità dei voli domestici e farà salire i prezzi". 

"Il decreto sul tetto ai prezzi dei voli  - ha aggiunto - è basato su dati spazzatura, consigli falsi e inaccurati di Enac, avrà l'effetto opposto a quello sperato, riducendo la capacità e aumentando le tariffe per la Sardegna e la Sicilia, fino a quando non verrà annullato dai Tribunali. Non abbiamo alcun algoritmo, non identifichiamo che tipo di telefono stai usando e non ti geolocalizziamo".

O'Leary ha anche spiegato che, proprio in conseguenza del decreto contro il caro voli, ridurrà il suo operativo invernale anche in Sicilia: "Abbiamo già ridotto i voli del 10% in Sardegna e quest'inverno faremo lo stesso con i voli domestici per la Sicilia, spostando questi voli sulle rotte internazionali. Le nuove rotte di quest'inverno da Orio e Malpensa saranno solo internazionali e non domestiche".

Caro voli: cosa prevede il decreto del governo

Il ceo della compagnia low cost ha parlato anche del caso Lufthansa-Ita: "La commissione europea darà presto il via libera all'accordo, perché la commissione europea dà sempre il via libera a Germania e Francia. Se Italia, Irlanda o piccoli Paesi, chiedono qualcosa, dicono 'non siamo sicuri, dobbiamo approfondire', ma se sono Germania e Francia, dà subito l’ok". O'Leary ha anche smentito l'eventualità che siano le resistenze di altre compagnie aeree a determinare le lungaggini di Bruxelles: "No, dietro alla commissione europea c’è sempre il governo tedesco e il governo tedesco ottiene sempre ciò che vuole. Ecco perché la commissione approverà l’accordo, se il governo tedesco lo vuole".

Schifani a Ryanair: "Comportamento inaccettabile"

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha replicato con queste parole alle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary che ha annunciato il taglio del 10% nei collegamenti con l'Isola. "Da tempo avevo denunciato l’inaccettabile comportamento di Ryanair che, con i suoi prezzi assurdi, danneggia i siciliani e chi vuole raggiungere la nostra terra. Siamo certi che il governo nazionale terrà il punto, facendo lo propria parte. Anche noi faremo di tutto perché nuovi vettori possano raggiungere la Sicilia".

Codacons: "Ryanair, dichiarazioni vergognose: sospendere autorizzazioni"

Le dichiarazioni odierne dell'amministratore delegato di Ryanair, Michael O' Leary, contro l'Italia e il decreto del governo teso a calmierare i prezzi dei voli per le isole, sono "vergognose e devono portare a interventi urgenti". Lo afferma il Codacons che si rivolge al Ministero dei Trasporti e all'Enac perche' valutino la sospensione delle autorizzazioni alla compagnia. "Quella di Ryanair - che ha definito il decreto "stupido e idiota, basato su dati spazzatura", annunciando inoltre il rifiuto di comunicare all'Enac i prezzi medi dei voli - e' una vera e propria ribellione alle leggi italiane, e una dichiarazione di guerra al nostro paese con l'aggravante di ricorrere a minacce e ritorsioni, come il taglio dei voli per Sicilia e Sardegna, che finiranno per danneggiare unicamente gli utenti italiani del trasporto aereo", prosegue il Codacons spiegando che "per tale motivo riteniamo che il Ministero e l'Enac, ognuno per gli ambiti di propria competenza, debbano avviare approfondimenti urgenti circa le decisioni assunte da Ryanair contro il decreto sulle tariffe, arrivando a valutare, qualora ne sussistano i presupposti, la sospensione di tutte le autorizzazioni ad operare presso gli scali italiani concesse a Ryanair".

Ita: "Manterremo o aumenteremo il numero dei voli per la Sicilia"

Così in un'audizione al Senato il direttore generale di Ita Airways, Andrea Benassi, dopo il taglio dei voli annunciato da Ryanair: "Manterremo o addirittura aumenteremo il numero dei voli per la Sicilia, in particolare per Catania e Palermo, da Fiumicino e da Linate, e per la Sardegna. Noi abbiamo garantito la massima disponibilità a capire quali sono le metodologie migliori per garantire l'applicazione puntuale del decreto asset sul caro-voli. Non ci tiriamo indietro nel minacciare la riduzione di operativo o di voli come qualcun altro ha minacciato o implementato. Garantiremo tutto l'operativo necessario".

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