Politica

Articolo Uno, Siracusano: “De Luca e i provvedimenti di distrazioni di massa”

Per il segretario del partito “le uscite del sindaco finalizzate a coprire il vuoto politico-amministrativo”. E lancia un appello: “Senza provocazioni, costruiamo l'alternativa”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

Sceneggiate, blitz, attivismo social sono il copione a cui il sindaco De Luca ci ha abituati ad assistere dal momento del suo insediamento. L’ordinanza per il decoro urbano, quella che in molti hanno definito giustamente un provvedimento contro i poveri e gli ultimi, non esce dallo schema.

Il sindaco, assetato da smanie di presenzialismo, tenta di dettare un’agenda, a suo modo provocatoria, per nascondere i veri risultati della sua esperienza amministrativa.

Alza i toni, attacca in maniera violenta lavoratori e sindacati, presidia feste patronali e spiagge cittadine tutto sotto l’occhio attento del telefonino per mettere immediatamente in rete le sue gesta.

Provoca, spesso in maniera volgare, attende le reazioni, quasi sempre giustificate dei suoi “bersagli”, e così per giorni sulla stampa e sui social network assistiamo ad infiniti botta e risposta tra lui e il suo “nemico” di turno.

Siamo convinti che occorra rispondere punto su punto alle iniziative del primo cittadino con una accortezza però: non cadere nella sua trappola di trascinare una città grande e importante come Messina in un gigantesco “curtigghiu” dove il sovrapporsi di voci e attacchi reciproci faccia perdere il reale senso dei problemi della nostra comunità.

La strategia comunicativa di De Luca va smascherata. Dietro ogni lite, dietro ogni diretta facebook, dietro ogni intervento c’è il vuoto di una esperienza amministrativa che in oltre un anno non è stata in grado di affrontare nessuno dei problemi della città. Messina è sporca, i mezzi di trasporto pubblico non funzionano, i servizi sociali sono sostanzialmente bloccati, nessuna svolta epocale sullo sbaraccamento. Nei tredici mesi che abbiamo alle spalle il Sindaco è stato impegnato a far proliferare le società partecipate, svuotando di fatto la macchina comunale, incrementando unicamente i numeri dei consigli di amministrazioni nei quali piazzare sodali e amici del momento.

Non cadiamo, dunque, nelle provocazioni di De Luca perché Messina ha bisogno di un’altra agenda che parli di sviluppo, a partire dalle risorse del territorio (il mare su tutte), che pensi alle periferie, nelle quali De Luca ha trascorso gran parte della campagna elettorale ma le cui condizioni di degrado sono immutate, che rimetta in moto le energie, specie quelle giovanili e freni l’emorragia di una costante emigrazione. Affrontiamolo, certo, ma a partire dai temi e dai bisogni dei cittadini che chiedono risposte concrete, politiche efficaci.

Occorre un fronte ampio che metta insieme le forze che hanno a cuore davvero il presente e il futuro della città. Articolo Uno ha scelto, non a caso, Messina come sede di una iniziativa regionale, che si svolgerà lunedì 22 Luglio alle ore 17,00 a Palazzo Zanca,  nella quale mettere a confronto pezzi importanti della sinistra siciliana (tra gli altri, Fava, Bartolo, Palazzotto, Marziano) con l’obiettivo di istituire un forum permanente che, a partire da proposte concrete, costruisca un’alternativa. Un percorso che può rappresentare una prospettiva di impegno anche per la nostra città.

Segretario Provinciale Articolo UNO

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Articolo Uno, Siracusano: “De Luca e i provvedimenti di distrazioni di massa”

MessinaToday è in caricamento