Politica Taormina

Il Piano Fiumefreddo, l'Asm di Taormina uscirà così dalla liquidazione

Il commissario ha presentato il programma per restituire l'azienda al regime ordinario. Saranno create Aree e un Ufficio Legale

Far uscire l'azienda servizi municipalizzata di Taormina dalla liquidazione e restituirla al regime ordinario. Il commissario Antonio Fiumefreddo ha illustrato il piano dopo l'incontro del 14 febbraio su mandato ricevuto dal Consiglio comunale nel rispetto delle prescrizioni dei Revisori dell'amministrazione taorminese e del revisore della società. Sarà intanto portata avanti una riorganizzazione.

Il Piano

L’Asm avrà una divisione in aree: amministrativa; finanziaria e contabile; tecnica; mobilità. Con a capo dei responsabili d’Area e il tutto coordinato da un direttore generale. Sarà istituito un Ufficio Legale. L'area amministrativa comprenderà l’organizzazione del personale; le procedure amministrative unificate, cui si atterranno tutte le Aree; le procedure di gara e di gestione di tutte le attività verso terzi; il contenzioso. L'area finanziaria e contabile avrà una dotazione minima di 5 unità con obiettivo di supportare la ricostruzione delle scritture degli anni contabili dal 2011 al 2019, di adeguare la contabilità in corso ai principi di contabilità pubblica, di proporre tutte le eventuali rettifiche alle scritture trascorse nonché le necessarie conseguenti revisioni ai bilanci degli ultimi 9 esercizi.
L’Area sarà coordinata da soggetto qualificato esterno, non essendo possibile reperirne all’interno il necessario profilo, come del resto si è fatto da sempre e come segnalato dai Revisori. L'area tecnica si occuperà di tutte le incombenze riferite al servizio dell’acquedotto e a quello della pubblica illuminazione così come si occuperà di tutti gli aspetti progettuali relativi al patrimonio aziendale e delle eventuali nuove progettazioni che attenessero ai servizi affidati all’Azienda ovvero a quei servizi che potranno essere affidati in futuro. L'area Mobilità dovrà ovviamente rispondere alle altre per quanto atterrà agli aspetti amministrativi, finanziari e tecnici, si occuperà dei parcheggi, del trasporto urbano, di quello scolastico, di quello elettrico e della Funivia.

L'Ufficio Legale secondo le prescrizioni dei revisori si occuperà di procedere a tutte le rilevate carenze nella ricostruzione della contabilità, con riferimento specifico all’obbligo di adottare gli atti societari ed amministrativi conseguenti ed indispensabili; trasmettere al Comune le proposte relative alla regolamentazione dei servizi affidati all’Azienda ed altresì predisporre gli atti concessori che avrebbero dovuto essere stipulati da ben prima di porre in liquidazione l’Azienda; curare il complesso contenzioso societario, tributario e giuslavoristico; coadiuvare, in questa fase di avvio della procedura di fuoriuscita dalla liquidazione, le singole Aree nonché predisporre i primi atti di trasformazione aziendale, una volta tornati al regime ordinario; apportare tutte le modifiche necessarie dello Statuto al fine di adeguare lo stesso alle introdotte novità normative.              

L’Ufficio Legale, posto alle dirette disposizioni del Liquidatore, sarà composto da un esperto avvocato in discipline societarie, da uno specialista giuslavorista e da un esperto amministrativista. Per ottenere il massimo risparmio della spesa è stato stabilito per incarichi che investano i professionisti dell’intero contenzioso per ciascuna disciplina, evitando così di replicare le ingenti spese degli esercizi precedenti, quando gli incarichi venivano conferiti per singola fattispecie insorta, rispetto ai quali si stima una riduzione della spesa di almeno il 50% del totale della spesa sostenuta negli esercizi di bilancio trascorsi.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Piano Fiumefreddo, l'Asm di Taormina uscirà così dalla liquidazione

MessinaToday è in caricamento