Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Niente più aumenti per i deputati Ars, emendamento alla manovrina bis

Un correttivo al collegato sterilizza l'adeguamento Istat delle indennità al caro vita: niente più indicizzazione per 4 anni e mezzo. Il presidente Galvagno: "Avevo preso l'impegno di fare votare questa norma"

Il provvedimento, nei mesi scorsi, aveva suscitato molte polemiche. Il Parlamento ha votato un emendamento al collegato, la cosiddetta manovra bis, che sterilizza l'adeguamento delle indennità al caro vita per effetto dell'inflazione sino alla fine della legislatura, quindi per i prossimi quattro anni e mezzo.

"Avevo preso l'impegno di fare votare questa norma alla prima occasione utile, l'abbiamo fatto senza riflettori e pressione mediatica" dice all'Avsa il presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno.

L'approvazione del bilancio interno dell’Ars, votato lo scorso mese di febbraio a Sala d'Ercole, prevedeva un aumento degli stipendi di 890 euro al mese (10.700 euro all'anno) attraverso un adeguamento automatico dell’indice Istat legato al costo della vita. Il ritocco all'insù degli emolumenti degli onorevoli avrebbe comportato un aumento della spesa da 10,4 a 11,2 milioni di euro per le casse della Regione. Oggi è arrivato il dietrofront.

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