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Consorzio autostrade, Minaldi torna in sella anche se per la Regione non s'ha da fare

Prorogato l'incarico al direttore generale nonostante il parere negativo degli uffici di vigilanza regionali. Resterà in carica fino a giugno del 2023

Tira e molla sulla nomina a Salvatore Minaldi direttore del Consorzio autostrade. L’ingegnere catanese aveva dato disponibilità gratuita ancora per un anno nonostante la messa in quiescenza ma dopo le contestazioni sull’opportunità e la legittimità dell’incarico si era autosospeso nelle more che l’ufficio di vigilanza della Regione decidesse in merito alla sua permanenza gratuita al Cas.

Nonostante la riconferma del parere negativo, una delibera del Consorzio lo rimette in sella.

Minaldi resta dunque dirigente generale del Consorzio per le Autostrade Siciliane ai sensi dell'art. 5, co. 9, DL9512012, con nuova decorrenza da oggi, 4 luglio 2022, con un mandato che scadrà il 13 giugno del 2023.

La delibera è firmata dal presidente Francesco Restuccia e dal segretario Baldassarre Arrigo alla presenza della vicepresidente Chiara Sterrantino.

Il direttore generale dell'assessorato Fulvio Bellomo aveva diffidato il consiglio direttivo ad annullare la deliberazione con cui Minaldi prolungava il suo incarico a titolo gratuito, prospettando la nullità degli atti assunti dall'ufficio del dg del consorzio. Gli incarichi dirigenziali – motivava la Regione - non possono essere conferiti a chi è in quiescenza anche se a titolo gratuito.

Secondo i legali del Consorzio e quelli incaricato da Minaldi, lo studio Scuderi di Catania,  nulla osta invece alla proroga del'incarico dal momento che la trasformazione del Consorzio da ente pubblico non economico ad ente pubblico economico renderebbe inappicabile le contestazioni degli uffici regionali.

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