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Piano di riequilibrio e criticità, il Pd torna a farsi sentire: "Perché non lavorare insieme?"

Bastone e carota in conferenza stampa dei due esponenti politici al sindaco Basile

Quando si parla di conti del Comune i consiglieri del Pd Felice Calabrò e Antonella Russo tornano a dire la loro. In conferenza stampa i due esponenti politici hanno passato in rassegna le criticità evidenziate dai giudici della Corte dei Conti rispetto all'ultimo Piano di riequilibrio targato Basile che attende ancora una risposta definitiva.

 Dal contenzioso con l'Ato3 rifiuti alle spese per i Servizi sociali, dai costi del personale alle somme per pagare migliaia di debiti ai creditori Russo e Calabrò hanno puntualizzato che le cose al Comune in predissesto non sono come si voglia far credere. Ovvero che l'azione di risanamento economico è in pieno slancio. Calabrò: "Se la relazione è quella che abbiamo letto bisognerebbe assumere le dovute conseguenze, noi comunque siamo per gli interessi della città e dunque speriamo in vista di luglio che sia arrivato il momento di apporre i dovuti correttivi alla manovra perché il dissesto non conviene a nessuno". 

Piano di Riequilibrio, le criticità sollevate dai giudici 

La Russo ha lanciato una ciambella all'amministrazione Basile: "Siamo arrivati allo step finale perché non lavorare insieme? Noi siamo qui". 

Lunedì nella sala Falcone Borsellino di palazzo Zanca, il sindaco Federico Basile terrà una conferenza stampa.dove il primo cittadino tratterà le tematiche relative al Piano di Riequilibrio Finanziario dell’ente, in vista dell’audizione alla Sezione di controllo della Corte dei Conti della Regione siciliana, prevista il 17 luglio prossimo. 

Domani, nella Sala Commissioni consiliari di Palazzo Zanca, incontro con i cronisti indetto dai gruppi consiliari “Basile Sindaco di Messina” e “Con De Luca per Basile Sindaco” sempre sul Piano di riequilibrio. 

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