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Giovedì, 30 Maggio 2024
Politica

Ponte sullo Stretto, nuova apertura del Pd: dopo Bonaccini è favorevole anche Vincenzo De Luca

Le parole del governatore della Campania mentre la segretaria Dem Elly Schlein continua a criticare l'opera

Il Ponte mette tutti d'accordo o quasi. Se le fazioni sono ormai nette, tra favorevoli e contrari, il dibattito politico assicura sempre eccezioni. E così in casa Pd, mentre la segretaria Elly Schlein critica aspramente il progetto definendolo "folle" e "anacronistico", c'è chi all'interno dello stesso partito non la pensa così. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si è infatti detto favorevole alla realizzazione dell'attraversamento stabile. "Credo sia una grande infrastruttura che serve alla Sicilia e all'Italia - ha detto De Luca ai microfoni di CalNews -, bisogna pensare al Ponte e allo stesso tempo a strade, reti fognarie. Ma credo sia arrivato il momento anche per realizzare questa grande opera anche con finanziamenti europei, la priorità assoluta resta però la sanità, ma il Ponte non va ideologizzato. Auspico ci siano tutte le condizioni di sicurezza".

Favorevole, ma più cauto, anche un altro esponente del Pd: Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia Romagna. "Non sono contro il Ponte sullo Stretto di Messina, che per quanto mi riguarda può essere persino un’infrastruttura utile al pari di tanti ponti che vengono inaugurati da decenni nel mondo, e le tecnologie permettono anche di farli se si va sotto la Manica. Ma mi chiedo se sia una priorità". Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, intervenendo in collegamento video al convegno "Agenda Sud 2030" organizzato dalla Fondazione Merita a Napoli. "Mi chiedo che priorità è - ha aggiunto Bonaccini - realizzare un'infrastruttura che ti porta in un'isola dove c’è ancora un binario unico ferroviario e dove, se ti muovi in macchina, ci metti 4 ore a fare 50 km". 

Nonostante l'apertura al Ponte, Bonaccini si è comunque beccato critiche dal centrodestra. A Renato Schifani, governatore della Sicilia, non è infatti piaciuto un passaggio dell'uscita dell'ex aspirante segretario Dem. "Vorrei ricordare al collega, però, che la Sicilia è parte integrante del territorio nazionale e che non merita il tono sprezzante con il quale si riferisce all’Isola. Non trovo affatto di buon gusto ed eleganza istituzionale dire: “quale priorità è realizzare un'infrastruttura che ti porta in un'isola dove c'è ancora un binario unico ferroviario e dove se ti muovi in macchina ci metti  4 ore a fare 50 km?”.

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