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“Io sono Giorgia” approda tra i banchi di scuola, proteste per la Meloni in cattedra allo Jaci

L'incontro on line con la parlamentare presidente di Fratelli d’Italia e l'onorevole Ella Bucalo scatena la polemica. La Federazione e del Circolo dei Giovani Democratici di Messina che chiede di spostare  l’iniziativa nelle ore extracurriculari e di pubblicizzarla come organizzata da libere cittadine ed associazioni. Gioventù nazionale: “Tentativo di mettere il bavaglio”

La polemica politica irrompe a scuola, come (forse) non dovrebbe mai accadere. All’istituto Jaci, con una circolare della dirigente Maria Rosaria Sgrò, è stata annunciato per martedì prossimo, un incontro on line con la parlamentare presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Tutta la comunità scolastica è stata invitata a partecipare all’appuntamento organizzato dalla Fidapa Bpm con la collaborazione dello stesso istituto. “Gli studenti dello Jaci – scrive la dirigente - potranno interloquire con l’Autrice del libro Io sono Giorgia. Le mie radici, le mie idee”. La partecipazione degli studenti sarà conteggiata nel monte ore della famigerata alternanza scuola-lavoro”. Oltre la Meloni e la dirigente Sgrò, parteciperanno Maria Concetta Oliveri (presidente nazionale Fidapa), Maria Ciancitto (presidente Distretto Sicilia Fidapa), le professoresse Rosa Maria Trischitta (presidente della Sezione di Messina, ex docente Jaci e Aurora Vesto e l’onorevole Carmela Ella Bucalo, responsabile Scuola del Dipartimento Nazionale di Fratelli d’Italia, dirigente scolastica dell’istituto “Copernico” di Barcellona Pozzo di Gotto.

L’invito alla Meloni ha provocato più di un’ indignazione. Oltre la scelta di propinare la biografia romanzata della leader politica, ad aprire le danze delle proteste è stata la Federazione e del Circolo dei Giovani Democratici di Messina che chiede di spostare  l’iniziativa nelle ore extracurriculari e di pubblicizzarla come organizzata da libere cittadine ed associazioni oltre che, ovviamente, dal partito politico piuttosto che dall’istituto.

“Dietro l’apparente presentazione dell’iniziativa come “incontro con l’autrice”, un Istituto pubblico cittadino ospiterà due onorevoli di Fratelli d’Italia – si legge nella nota - La finalità politica dell’incontro, al limite dell’indottrinamento, è inequivocabile dal momento che l’on. Ella Bucalo viene presentata, dalla stessa circolare dell’Istituto, come responsabile del Dipartimento Scuola di Fratelli d’Italia.  Appare diseducativo che la popolazione studentesca venga utilizzata strumentalmente dalla propria scuola come pubblico per un’iniziativa di partito e  che l’Istituto scolastico diventi una tribuna elettorale o, ancora peggio, vista l’assenza di pluralismo, una finestra in cui un partito politico si affaccia per fare propaganda.

Ragioni d’opportunità avrebbero consigliato di evitare che l’evento assumesse una connotazione marcatamente politica o che, almeno, per salvaguardare l’onorabilità dell’Istituzione scolastica, si fosse fatto lo sforzo di organizzarla garantendo un contraddittorio. Purtroppo non è successo niente di tutto questo”.

Ma c’è di più: “I docenti, secondo il proprio orario di servizio, vigileranno sugli alunni in presenza, provvederanno a mantenere il collegamento all’incontro per tutta la sua durata; avranno cura di rilevare le presenze degli alunni, valide come ore di PCTO e di riferirle successivamente ai tutor di alternanza”.

Studenti dunque controllati e segnalati per la partecipazione ad un’iniziativa che non ha fini formativi.

Anche il circolo Impastato" del Prc di Messina, ha criticato fortemente la scelta di questa scuola messinese: “Sono i segni di un periodo sempre più buio per un sistema scolastico - spiega - che pensa di fare formazione a ragazze e ragazzi con la presenza di un personaggio politico che rappresenta un partito di estrema destra, che da sempre attacca le/i migranti, il diritto alla libertà di circolazione, promuovendo regolarmente campagne per la chiusura delle frontiere e che, sia in parlamento che fuori, contrasta ossessivamente qualsiasi legge o discussione a favore delle famiglie omogenitoriali e dei diritti della comunitá LGBT+”.

L’Istituto scolastico e la Fidapa incassano naturalmente la solidarietà di Andrea Fiore, coordinatore Gioventù Nazionale e dei coordinatoi di Azione studentesca Emanuele Giglio e Aurelio Bringhelli: “E’ a dir poco sconcertante - si legge in una nota - quanto si apprende dai giornali locali, ed in particolare, dalla nota stampa diramata dai “Giovani Democratici”, movimento giovanile del Partito Democratico, che definisce “diseducativo” per gli studenti la presentazione del libro della Presidente di Fratelli D’Italia. E’ paradossale che esponenti di partiti che sistematicamente e apoditticamente accusano i membri di “Fratelli D’Italia” e di non rispettare l’opinione altrui si rendono nel frattempo protagonisti dell’ennesimo tentativo di oscurare, di “mettere il bavaglio” a chi appartiene ad una fazione politica diversa, ed in questo caso, non gradita. Un bel modo per educare i giovani e le future generazioni sul concetto di libertà di pensiero e di pluralismo nelle scuole”.

articolo modificato alle 11.41 del21 maggio 2021 // aggiunte note Prc e Gioventù Nazionale

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