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Venerdì, 1 Marzo 2024
Politica

Ars, c'è il via libera: la commissione Bilancio approva la manovra finanziaria

Votano contro le opposizioni, testo con circa trenta articoli. Schifani: "Un segnale concreto che dimostra la coesione della maggioranza"

Ecco il via libera. La commissione Bilancio dell'Ars dopo una settimana di sedute ha approvato a maggioranza la manovra finanziaria. Hanno votato contro M5s, Pd e Sud chiama Nord. Sono stati ritirati tutti gli emendamenti, anche quelli aggiuntivi. Come aveva anticipato l'assessore regionale all'Economia Marco Falcone, il testo esce dalla commissione con una trentina di articoli, dieci in meno rispetto al documento base, per via di uno stralcio.

E' probabile che le norme stralciate verranno inserite in un collegato che potrebbe arrivare in aula a gennaio. La manovra finanziaria potrebbe essere incardinata già domani sera, al massimo sabato per fissare a lunedì il termine per gli emendamenti; in questo modo, la discussione in aula dovrebbe partire mercoledì prossimo.

Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani: "Manifesto il mio apprezzamento per l'approvazione in commissione Bilancio della legge di stabilità 2024/26. Un segnale concreto che dimostra la coesione della maggioranza e il rispetto della tabella di marcia che il governo si è dato verso l'approvazione definitiva della manovra. Ringrazio l'assessore all'Economia, Marco Falcone, per l'impegno profuso in queste settimane e l'abnegazione del suo lavoro in linea con gli obiettivi del governo", aggiunge. 

Proprio Falcone ha commentato: "Dopo l'intenso e proficuo lavoro di questi giorni, l'approvazione della Legge di Stabilità e del Bilancio 2024/26 della Regione in Commissione rappresenta un positivo e concreto segnale di fattività che Governo e Parlamento mandano alla Sicilia e ai siciliani. Un ringraziamento - dice Falcone - va al presidente Dario Daidone, ai deputati di maggioranza e ai deputati d'opposizione per aver lavorato anteponendo l'interesse della nostra Regione a tutto. Il governo Schifani rispetta il calendario che si era prefissato per varare, nei tempi previsti dalla legge, la Finanziaria 2024, documento economico che si basa su questi pilastri: sostegno ai Comuni, aiuti per imprese e lavoro, lotta al precariato, stabilità per i servizi ai siciliani. Raggiungere questo obiettivo darà prova di come la Regione Siciliana possa saper fare le cose per bene".

Queste le dichiarazioni del capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca al termine dei lavori della commissione bilancio. “Non conta - dice - fare velocemente una legge, bisogna farla bene, per questo abbiamo costretto il governo a rivedere i propri piani, stoppando il maxiemendamento all’orizzonte e costringendolo a portare tutte le norme in aula, dopo averne stralciate una decina. Sarà lì la vera battaglia, nella quale, come peraltro avvenuto in commissione bilancio, non faremo sconti per migliorare una legge pessima e senza visione, in perfetto stile Schifani”.

“I gruppi di opposizione – dice Antonio  De Luca – hanno dato prova di grande compattezza davanti ad un esecutivo che premeva sull’acceleratore non certo per il bene della Sicilia, ma solo per potersi di vantare di essere stato il primo, dopo tantissimi anni, a varare la finanziaria entro dicembre”. “La fretta – continua Antonio De Luca - fa spesso a pugni con la qualità, che non è certo il pezzo forte di questo governo, anzi. Di qualità in questa manovra ce n’è veramente poca, mentre gli articoli che rischiano di essere inutili o addirittura di fare danno abbondano, come la riscrittura dell’articolo 18 che scarica sui sindaci la responsabilità della prevenzione degli incendi o l’ok al comma sul Cefpas che serve solo a spianare la strada a future stabilizzazioni e non di certo a migliorare la qualità del nostro servizio sanitario regionale”.

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