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Schifani: "La siccità non metterà a repentaglio le vacanze dei turisti, lavoriamo su pozzi, dissalatori e dighe"

Il presidente della Regione Siciliana allontana le paure: "Siamo pronti a gestire l'eventuale emergenza, se una emergenza dovesse realmente arrivare. Non staremo fermi". Le elezioni Europee? "Sono convinto che Forza Italia raggiungerà il 10%"

"Il cambiamento dell'ecosistema è un dato inconfutabile e dobbiamo fronteggiarlo. C'è stata una riduzione del 22% delle precipitazioni. Le alte temperature di questi mesi, inoltre, hanno prosciugato gli invasi rendendo la situazione un po' critica. Non starò fermo sull'emergenza idrica in Sicilia, chiederò agli operatori che hanno esperienza sul campo di trovare delle soluzioni. Vorrei comunque scongiurare gli allarmismi di questi giorni: non ci sarà una emergenza idrica che possa mettere a repentaglio la vacanza dei turisti". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo a "Timeline", su Sky Tg24, a proposito della siccità che ha colpito la Sicilia.  

Il governatore ha ricordato di avere istituito in questi giorni una task force ("una struttura snella"), per gestire "l'eventuale emergenza, se una emergenza dovesse realmente arrivare. Siamo pronti a organizzare dei sistemi di approvvigionamento. Non ci sarà una emergenza idrica e non vedo il pericolo di grandi navi cisterna. Attendiamo comunque copiose precipitazioni a maggio che potrebbero allontanare queste paure".

Schifani ha poi aggiunto che si sta "lavorando su nuovi pozzi, ma anche per riparare e riattivare alcuni dissalatori" e nel lungo termine si dovrà "mettere mano alla risistemazione di tante dighe, rimaste incompiute o inutilizzabili". "Questo stato di cose - ha sottolineato - non potrà continuare. Non staremo fermi. Ho fatto dichiarare alla Giunta lo stato di calamità e chiesto al governo nazionale di condividere questa misura. In questo modo, se le cose dovessero precipitare, il governo avrebbe la possibilità di intervenire a sostegno della Sicilia"

Una parte dell'intervento a Sky Tg24, Schifani l'ha dedicata alle Elezioni europee: "L'obiettivo di Forza Italia è superare il 10%. Io sono convinto che questo avverrà perché registro attorno a me una attrattività di questo partito che è un elemento catalizzatore di tutta quell'area moderata di Centro, liberale, che pensava che Forza Italia fosse un partito ormai in fase di esaurimento e che, invece, dopo la disgrazia che ci ha colpiti con la morte di Silvio Berlusconi ha trovato un successore, come Antonio Tajani. Sono molto grato a Tajani, esponente storico come me di Forza Italia, per quello che sta facendo e per come sta operando. Ha ereditato in pieno i valori che ci ha trasmesso Silvio Berlusocni e li sta ponendo in essere con grandissima responsabilità, incarnando l'anima di un partito liberale che guarda alle libertà del cittadino, alla tutela della casa, una giustizia equilibrata, un giusto processo", ha concluso Schifani. 

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