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Venerdì, 1 Marzo 2024
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Torna "U Pagghiaru", storia e curiosità dell'antica tradizione giunta in città con i padri basiliani

Dall'origine al programma 2024. Tutto quello che c'è da sapere sul rito di Bordonaro

Con l'arrivo dell'Epifania torna in città un'antica tradizione popolare che si rinnova ogni anno. Chi non conosce "U Pagghiaru"? Festa che affonda le sue radici nel mondo agricolo e che si celebra ogni anno il 6 gennaio a Bordonaro.

Ma come è nata questa manifestazione in cui gli elementi religioni si incontrano con quelli profani? Era l'XI secolo quando i padri basiliani, giunti  in Sicilia dopo i normanni, diedero vita a questa usanza nel giorno ricorrente  del Battesimo del Signore attraverso questo rito che si compie sotto un grande albero.

"Da allora, puntualmente ogni anno- si legge nel portale del Comune di Messina Visitme- la comunità di Bordonaro si ritrova intorno al suo imponente albero, “’u Pagghiaru”, costruito con l’apporto degli stessi abitanti. Unico nel suo genere in Italia, infatti, esso presuppone una partecipazione corale sin da quando si tagliano i rami di castagno nei Colli Sarrizzo, quando vengono lavorati, assemblati con l’antica tecnica dei cestai per comporre lo scheletro e questo sistemato sul palo nella posizione definitiva e addobbato con prodotti (mandarini, arance, ciambelle senza sale) e materiali (cotone idrofilo, dischi multicolori di cartone) forniti dagli abitanti fino all’assalto conclusivo con il primo dei contendenti che, alla fine della scalata, riesce a raggiungere la cima del “Pagghiaru” impossessandosi della croce (“’a cruci”) sulla quale si trovano i premi in generi alimentari". A chiudere “cavadduzzu e l’omu sabbaggiu” e spettacolo di giochi pirotecnici.

U Pagghiaru viene costruito alcuni giorni prima della manifestazione ufficiale ed è costituito da rami e foglie. Questo si compone del palo in legno di castagno alto circa metri 8,45, poi vi è la "cruciera" con due semicerchi in piattina di ferro e una doppia croce con pali in legno e ancora la costruzione di 32 paletti che formano la struttura con cerchio di base e rami intrecciati per un'altezza di circa 3,25 metri. In cima troviamo "a cruci" dove ci sono i premi che otterrà chi raggiunge l'apice dell'albero. 

Programma

Questo il programma della parrocchia  Santa Maria delle Grazie di Bordonaro. Quest’anno  l’Amministrazione del sindaco Federico Basile d’intesa con il parroco della chiesa ha introdotto una novità per l’edizione 2024 de “U Pagghiaru” trasformandolo in un palio tra le sei Municipalità.

Mercoledì 3 gennaio ore 21 commedia in chiesa.

Giovedì 4 gennaio inizio costruzione Pagghiaru, ore 21 commedia in chiesa.

Venerdì 5 gennaio rivestimento del Pagghiaru; ore 18,30 esibizione scuole di ballo e canto di Messina al campetto.

Sabato 6 gennaio addobbo Pagghiaru; ore 11,30 giochi in piazza per bambini. 

Ore 15,30 esibizione della banda Verdi per le vie del villaggio; ore 16 riti di benedizione dell'acqua e dei partecipanti del Pagghiaru. Ore 16,15 assalto del Pagghiaru ; ore 16,30 canti e musiche; ore 16,45 Santa Messa.

Ore 18 spettacolo della Pantomima "U cavadduzzu e l’omu sabbaggiu”. Ore 18,30 presepe vivente e spettacolo di animazione con canti popolari. Ore 21,30 giochi pirotecnici.

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