Martedì, 28 Settembre 2021
Attualità

Messina Social City, vertice a Casa Serena con i sindacati

Lungo pomeriggio di confronto con il consiglio di amministrazione e Cgil, Cisl e Uil sull'organizzazione del lavoro e problematiche legate alla gestione dei servizi. Presto il primo bilancio della società e corsi di formazione

E' tempo di dare risposte concrete ai lavoratori, senza alimentare false promesse. E' la sollecitazione che arriva dal confronto tenutosi ieri a Casa Serena, fra i rappresentanti sindacali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl - rispettivamente rappresentatai da rispettivamente Francesco Fucile, Calogero Emanuele, Laura Strano -  che hanno posto all’attenzione dei membri del Cda una serie di problematiche riguardanti la gestione dei servizi ed hanno invitato la MessinaSocialCity mantenere fede all’impegni presi al fine di normalizzare il funzionamento dell’Azienda.

E’ stato un lungo pomeriggio di confronto sugli interessi dei lavoratori che in questi mesi di frenetico avvio della Msc hanno lamentato diverse problemi sia con riferimento al profilo della programmazione del lavoro, che con riferimento alle buste paga, hanno sottoposto all’attenzione del Cda numerose questione. Partendo dall’annosa e complessa questione relativa al riconoscimento degli scatti di anzianità in busta paga « che ancora non sono stati riconosciuti ai lavoratori né dalle cooperative – affermano Fucile, Emanuele e Strano - né dall’Azienda. Non riteniamo accettabile che i dipendenti, a causa di anni di mala gestione, non si vedono ancora riconosciuto quanto meritano ed ecco perché chiediamo che il riconoscimento massimo dei 5 scatti maturati e non corrisposti, avvenga attraverso un accordo in sede protetta».

Capitolo altrettanto delicato quello relativo alla urgente necessità di predisporre un regolamento di organizzazione e gestione del personale e alla pubblicazione delle graduatorie suddivise per diversi profili professionali «al fine di dare risposte concrete, e non fare promesse aleatorie, ai lavoratori esclusi transito che oggi si trovano in stato di disoccupazione o peggio privi di qualsiasi ammortizzatore sociale».

Nello specifico poi, riguardo il profilo Asacom i sindacati hanno chiesto formalmente chiesto al CdA di «fornire alla società che si sta occupando di valutare i curricula e stilare le relative graduatorie, tutte le informazioni riguardanti la qualifica del profilo professionale di Assistente all’Autonomia e Comunicazione».

Riguardo la gestione della Casa di Vincenzo,  il Cda ha informato che la gestione è stata affidata a personale competente, selezionato a seguito di interpello interno, e ciò consentirà una migliore gestione del servizio.  L’azienda ha inoltre comunicato il prossimo avvio di percorsi di formazione del personale. Sembra essere ormai prossima anche la nomina del direttore generale e la predisposizione del primo bilancio dell’Azienda. 

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