Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Taormina

In corsia come nel Bronx, da settembre vigilanza armata in cinque ospedali

Lo ha annunciato il direttore generale Paolo La Paglia dopo l'ennesimo episodio di violenza al San Vincenzo di Taormina. Protezione anche ai nosocomi di Milazzo, Barcellona, Patti e Sant’Agata Militello

Il servizio partirà dal prossimo 16 settembre ed è stato adottato dall’Asp in seguito ai gravi episodi di violenza subiti dal personale medico, infermieristico e di supporto, negli ospedali di Taormina, Milazzo, Barcellona, Patti e Sant’Agata Militello.

Lo ha annunciato il direttore generale Paolo La Paglia: “Nonostante le difficoltà economiche, dopo avere disposto l’installazione della video sorveglianza in tutti i Pronto soccorso, siamo riusciti a trovare la somma necessaria per i rimanenti mesi del 2019. L’obiettivo è mettere in sicurezza i pronto soccorso maggiori della nostra area metropolitana e tutelare il personale sanitario tutto, sempre più frequentemente oggetto di vili aggressioni proprio nel momento in cui espleta il proprio dovere e si prodiga per salvare la vita ai cittadini”.

“Abbiamo utilizzato i criteri previsti dai decreti assessoriali voluti dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – conclude La Paglia – per migliorare la gestione e l’accoglienza”.

Il servizio, per il periodo 16 settembre – 15 ottobre 2019 è stato affidato alla ditta Ksm, esistendo un contratto di cui la ditta era già aggiudicataria, nelle more della definizione della procedura di gara centralizzata e della procedura di gara aziendale. L’ultima aggressione all’ospedale San Vincenzo di Taormina ai danni di un medico ed un infermiere risale ad appena quattro giorni fa. A luglio il primario Passalacqua del pronto soccorso era stato aggredito da un giovane andato in escandescenze, mentre era in corsia. In tutti i procedimenti, il direttore generale ha preannunciato la costituzione di parte civile da parte dell’Asp

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