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Cronaca

Concorso per esattori autostradali nella bufera, arriva la denuncia degli idonei rimasti fuori dalle assunzioni

Sono in graduatoria come idonei non vincitori, non inseriti fra i primi 105 già in servizio. La segnalazione sulle anomalie oggetto anche di ricorso presentato in procura

“Non tutti i 105 vincitori del concorso di esattore hanno i requisiti richiesti. Ci ritroviamo pertanto davanti ad un concorso che non solo ha portato ad assunzioni irregolari ma adesso anche al blocco di nuove assunzioni, nonostante l’evidente ed immediata necessità”.

E’ questa in sintesi l’accusa che muovono un gruppo di idonei al concorso per esattori bandito dal Consorzio  autostrade ed espletato nel 2022. Una denuncia a tutto campo che sarebbe stata inoltrata anche in procura. Che adesso dovrà vederci chiaro su più di un’accusa mossa nei confronti delle varie commissioni che si sono alternate nel concorso.

Ma cosa segnalano in particolare? Dalle patenti scadute alle anomalie sugli attestati di abilitazione di agente tecnico esattore richiesti come requisiti indispensabili per partecipare e che potevano essere conseguiti tramite “corsi di formazione professionale, con attestato di superamento di esami finali, organizzati da Enti dello Stato, dalla Regione o legalmente riconosciuti e di durata non inferiore a mesi tre, oppure, da certificazione rilasciata da un Ufficio di collocamento o da un Centro per l’impiego”.

Secondo la denuncia, la commissione esaminatrice avrebbe valutato i requisiti prendendo le domande a campione. Situazione che già con la pubblicazione del primo elenco degli ammessi alla prova idoneativa ha scatenato le proteste di numerosi partecipanti.

Il 9 maggio 2023 esce una prima graduatoria con 302 ammessi. Partono le prime Pec di richiesta correzione dei punteggi, ricostruiscono nella denuncia. Il 31 maggio 2023 viene pubblicata una seconda graduatoria. Il 7 giugno 2023 con Decreto Dirigenziale viene approvata la graduatoria finale e vengono nominati i 105 vincitori del concorso. I vincitori vengono successivamente convocati per la firma dei contratti previa presentazione dei titoli (che però viene richiesta a campione).

Una storia infinita, con l’ultima graduatoria uscita appena un mese e mezzo fa ma che non sembra destinata ad avere ancora fine. Anche perché le stesse spiegazioni che sono arrivate dal consorzio a chiarimento delle procedure sarebbero altrettanto farraginose. Praticamente la complessità per risalire ai possibili titoli richiesti per l'ammissione al concorso è stata tale da rendere molto poco trasparente il giudizio della commissione.

Fra le tante contestazioni anche la mancata sostituzione di personale Ate (agente tecnico esattore) andato in pensione ma anche le richieste di chi assunto con il part time al 25 per cento oggi vorrebbe già passare ad un part time al 50 per cento che danneggerebbe gli altri aventi diritto nella vigente graduatoria. Tutto questo a fronte di carenze di organico “oltre che a creare difficoltà organizzative dell’Ufficio Linea di Esazione per coprire i turni e difficoltà a concedere ferie/permessi programmati agli Ate full-time (provocando continuamente proteste e malumori), genera disservizi per gli utenti, code chilometriche frequenti e soprattutto gravi rischi per la sicurezza autostradale”.

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