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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Sfratti a Messina, Sturniolo: "La sofferenza abitativa al centro dell'azione amministrativa"

Il candidato sindaco della lista "Messina In Comune" interviene dopo la denuncia dell'Unione Inquilini sulla situazione vissuta da una famiglia monoreddito di Bordonaro

"Credo che la sofferenza abitativa sia un tema ineludibile della questione sociale nella nostra città. Non possiamo affidare alla forza pubblica il destino di famiglie in difficoltà economica e abitativa. Emerge sempre di più il rapporto tra morosità e crisi economica che in questi due anni si è acutizzata a causa della Pandemia". Così commenta il candidato sindaco della lista "Messina In Comune", Gino Sturniolo, la situazione drammatica descritta dall’Unione Inquilini, secondo la quale una famiglia monoreddito di Bordonaro si trova sotto esecuzione di sfratto.

"Ritengo che se molti locatori vogliano legittimamente riprendere possesso del proprio alloggio, parimenti, gli inquilini in sofferenza abitativa hanno tutto il diritto di non finire per strada per motivazioni che esulano dalle loro volontà", sottinea Sturniolo, che a tal proposito avanza una riflessione e alcune proposte operative per eludere lo scenario che si è dischiuso dopo la ripresa preoccupante delle esecuzioni degli sfratti.

"Le istituzioni devono mettere al centro delle proprie azioni amministrative il nodo della sofferenza abitativa - spiega - Nel passato ho sostenuto le lotte delle famiglie sotto sfratto anche quando ho ricoperto la carica di consigliere comunale. È necessaria la sottoscrizione di protocolli di graduazione programmata delle esecuzioni degli sfratti tra Prefettura, Comune e parti sociali, affinché per le famiglie colpite dalla crisi con minori, anziani e disabili si trovi un’adeguata soluzione abitativa".


"Si devono ripensare i criteri per utilizzare concretamente tutte le risorse previste dalla legge sulla morosità incolpevole 124/13 (la maggior parte delle quali non sono state utilizzate). Stessa cosa sui contributi affitto previsti dalla legge 431/98, che vengono erogati in ritardo e non costituiscono un immediato ristoro per tantissime famiglie indebolite economicamente dalla crisi pandemica, da pigioni onorese e da utenze stratosferiche, che incidono pesantemente sui costi complessivi dell’alloggio", evidenzia il candidato sindaco Gino Sturniolo, che conclude spiegando come ritiene "indispensabile un vero censimento di tutto il patrimonio ERP gestito dal comune e dallo IACP".

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