Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

La salma di Antonino Donato giunta in città, sabato i funerali a Ganzirri

Il suono delle sirene della Telepass ha accompagnato per tutta la traversata l'arrivo della bara dell'Ufficiale morto a Salerno in un incidente sul lavoro. Migliorano seppur resta in prognosi riservata le condizioni del ferito

Si svolgeranno domani alle 16 alla Chiesa di Ganzirri i funerali di Antonino Donato, per tutti Nino, il messinese di 29 anni morto ieri pomeriggio al porto di Salerno in un incidente sul lavoro dove è rimasto ferito un altro collega sempre di Messina e operato all'ospedale salernitano alle gambe (le sue condizioni - secondo quanto si apprende - non sarebbero in pericolo di vita seppure la prognosi resta riservata e soltanto nelle prossime ore i medici si esprimeranno. 

Donato, ufficiale di coperta della Caronte&Tourist, era in servizio nella tratta Messina-Salerno. Secondo le prime ricostruzioni (la procura di Salerno ha aperto un'inchiesta non disponendo l'autopsia) i due uomini, il Primo Ufficiale e il Secondo Ufficiale in servizio sulla nave Cartour Delta nel primo pomeriggio di ieri sono stati travolti mentre erano a terra da un trattore dell'mpresa portuale che - secondo le prime ricostruzioni - durante le operazioni commerciali manovrava in retromarcia su una banchina del porto. La magistratura che ha acquisito le immagini di quanto avvenuto dovrà stabilire se l'incidente sarebbe stato causato da un malfunzionamento della ralla (il pezzo di acciaio che collega il rimorchio al conduttore) con la parte mobile, che ha causato lo sganciamento del rimorchio e l'incidente o dalla retromarcia.

La salma di Donato è giunta a Messina a bordo della nave Telepass alle 15,30 di oggi accompagnata per tutta la traversata dal suono delle sirene. Domani nel corso dei funerali le sirene delle navi traghetto torneranno a suonare. 

Incidente mortale sul lavoro, le reazioni
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La salma di Antonino Donato giunta in città, sabato i funerali a Ganzirri
MessinaToday è in caricamento