La campagna #SiRestiArrinesci fa tappa a Barcellona, obiettivo: restiamo in Sicilia

L'incontro al parco Urbano Maggiore La Rosa per studenti, lavoratori, associazioni e giovani amministratori del comprensorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

La campagna #SiRestiArrinesci - con la partecipazione del movimento CinqueSei e dell'associazione Pro-Sicilia - fa tappa a Barcellona e invita ad un incontro pubblico che si terrà domenica 17 novembre alle 17 presso il parco Urbano Maggiore La Rosa.

L'obiettivo è quello di fare incontrare studenti, lavoratori, associazioni e giovani amministratori del comprensorio, per parlare di esperienze e progetti che mettano al centro il diritto a restare in Sicilia. Vogliamo raccogliere proposte relative al territorio per fare in modo che la campagna possa avere un'incidenza fattiva nelle nostre vite. “Dopo La grande manifestazione del 25 ottobre - afferma Gianmarco Codraro, referente di Si resti arrinesci - la campagna non si è fermata e ha continuato a crescere. A decine contattano la pagina facebook e la mail della campagna per organizzare iniziative nel proprio comune e discutere di proposte concrete. E infatti dopo Barcellona, il 22 novembre saremo ad Agrigento e poi a Partanna, a Ragusa e a Trapani”.

"Si resti, arrinesci" è una campagna regionale che si pone l'obiettivo di fermare l' #emigrazione, soprattutto giovanile, dalla Sicilia. Siamo un gruppo di studenti universitari e delle scuole superiori, docenti, associazioni di volontariato e promozione sociale, lavoratori e precari che in sinergia con Padre Antonio Garau - portavoce del "Movimento delle valigie cartone" - ha scelto di organizzarsi per mettere al centro del dibattito pubblico il tema del diritto a vivere nella propria terra. La campagna si propone di far smuovere qualcosa all’interno dei palazzi istituzionali e di elaborare proposte per un cambio culturale, economico e sociale.

Le ragioni del grave fenomeno dell'emigrazione sono, infatti, da ricercare nelle condizioni economiche in cui versa la #Sicilia. Non è un caso se la nostra Isola conta un tasso di disoccupazione giovanile pari al 53%. Non è un caso se i tassi di povertà sono in continua crescita e le emergenze sociali dilagano. Non è un caso, appunto, se ogni anno 20mila giovani fanno le valigie e vanno via. Per invertire la rotta, per fermare questa #emorragia bisogna ripartire da noi, costruire le condizioni per poter restare e non essere costretti a lasciare la nostra terra.

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