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In Rianimazione l'avvocato colpito da trombosi, Tusa sotto choc

Il personale medico ha segnalato il caso all'Aifa: all'uomo era stato somministrato il vaccino AstraZeneca lo scorso mese

Resta un filo di speranza per le sorti di Mario Turrisi, l'avvocato di 46 anni ricoverato al Policlinico colpito da una trombosi. Nella tarda mattinata si era parlato di morte cerebrale, tanto che amici e colleghi avevano espresso il proprio cordoglio sui social. L'uomo resta intubato nel reparto di Rianimazione del Policlinico. A confermarlo è il sindaco di Tusa Luigi Miceli, contattato telefonicamente durante il viaggio di ritorno da Messina. "Il mio concittadino nonchè collega e amico - ha detto il sindaco visibilmente scosso - è in condizioni gravissime ma ancora vivo".

Gli era stato somministrato il vaccino AstraZeneca poco più di due settimane fa e per questo il personale sanitario ha segnalato il caso all'Aifa, così come avvenuto la scorsa settimana per Augusta Turiaco, la docente morta per trombosi al Policlinico il 31 marzo.

Le condizioni dell'uomo, originario di Tusa, sono peggiorate la scorsa notte in seguito ad un malore accusato nella propria abitazione. Prima il ricovero all'ospedale di Cefalù, poi il trasferimento nel reparto di Neurologia e in seguito al padiglione H del Policlinico. La Procura di Patti ha aperto un'inchiesta. 

Increduli gli abitanti di Tusa. L'uomo è molto conosciuto in paese anche per il suo impegno nel laboratorio teatrale di cui era presidente. La pandemia l'ha visto impegnato in prima persona: ieri il suo messaggio su Facebook in cui si diceva disponibile a portare alimenti o farmaci ai suoi concittadini positivi e in quarantena. 

Articolo modificato alle 19.30 del 5 aprile 2021//Aggiornamento condizioni dell'uomo, inserimento dichiarazioni sindaco

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