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Il teatro messinese piange la morte di Donatella Venuti

La nota regista e attrice si è spenta prematuramente. Aveva iniziato la carriera nel 1974 arrivando a mettere in scena opere di sua produzione. Per lei esperienze anche al cinema e in televisione

Messina piange la scomparsa di Donatella Venuti, apprezzata attrice e regista teatrale. La sua attività artistica è iniziata nel lontano 1974 con laboratori teatrali e diversi corsi di recitazione. Ma Venuti ha anche messo in scena opere di sua produzione. Tra i suoi ultimi lavoro ci sono  “Cuerpo de alma” al teatro 3 Mestieri per il ciclo del “teatro all’aperto” e “Caterina“.

Donatella Venuti aveva scritto e interpretato “Frida Kahlo. Io sono una donna d’acqua“, un omaggio alla pittrice simbolo di una femminilità trasgressiva. Per lei anche esperienze nel mondo del cinema con un ruolo nel film L'ultimo padrino di Marco Risi e in televione nella serie Agrodolce andata in onda su Rai 3. 

Il ricordo del collega e amico Gianfranco Quero

"Sono andato più volte a trovarla e appena dieci giorni fa ci eravamo sentiti telefonicamente. Abbiamo scherzato e parlato di futuro, aveva in mente il progetto di un adattamento de 'La Mite' di  Dostoevskij. Conoscevo Donatella fin dagli anni Settanta, quando tutto è iniziato e la nostra amicizia è proseguita negli anni anche quando mi allontanavo dalla città. Messina perde un talento importante, dedicava molto tempo ad insegnare, ricordo i corsi al liceo 'La Farina' e il suo impegno in questo lavoro come quando ha curato la regia de 'La stanza dello scirocco' insieme al marito Franco Lombardo".

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