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Lunedì, 20 Maggio 2024
Cronaca

Presidenza del tribunale, dieci "domande" al Csm per il dopo Moleti

L'elenco degli aspiranti è stato stilato in base all'anzianità di servizio. Le valutazioni che verranno effettuate nella quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura andranno a valutare anche i titoli dei candidati, il profilo e le attitudini. In pole position Alfredo Sicuro, che però aspira anche al conferimento dell'incarico direttivo della Corte di Appello

Dopo le domande per il posto di procuratore capo a Messina, si chiude il cerchio anche per la corsa alla presidenza del Tribunale che da giugno rimarrà scoperto da Marina Moleti che lascerà l’incarico per sopraggiunti limiti di età.

Dieci i candidati alla successione. Il Consiglio superiore della magistratura valuterà le domande di Olga Tarzia e Filippo Giuseppe Leonardo, entrambi attuali presidenti sezione di Corte d’Appello di Reggio Calabria, Vincenzo Antonio Panebianco, presidente sezione di tribunale a Ragusa, Alfredo Sicuro, presidente in Corte d’Appello a Messina, Natina Maria Caterina Pratticò, presidente sezione di Tribunale a Raggio Calabria, Caterina Mangano, attualmente presidente sezione del tribunale di Messina, Giovanni De Marco, presidente di tribunale a Barcellona Pozzo di Gotto, Liborio Fazzi, giudice a Palmi, Laura Romeo presidente sezione Lavoro a Messina, Ugo Scavuzzo, presidente sezione di Tribunale a Patti.

L'elenco degli aspiranti ai posti è stato  stilato in base all'anzianità di servizio. Le valutazioni che verranno effettuate nella quinta commissione del Csm andranno a valutare  anche i titoli dei candidati, il profilo e le attitudini. In pole position potrebbe esserci Alfredo Sicuro, che però è candidato anche al conferimento dell'incarico direttivo della Corte di Appello di Messina.

Sono quattro infatti gli uffici scoperti al Palazzo di Giustizia: oltre la presidenza del Tribunale anche la procura generale, la Corte di Appello e la procura della Repubblica. In pratica tutti i posti di vertice giudiziari sono vacanti. Al Csm il delicato compito di individuare nel più breve tempo possibile l'aspirante che per merito e attitudine possa ricoprire gli incarichi.

La Procura generale è vacante dall'1 febbraio del 2022 mentre la Corte d'Appello è "libera" dall'1 marzo 2022. Importanti uffici scoperti da oltre un anno ma non ha aiutato l'iter per la copertura dei posti vacanti il rinnovo del Consiglio superiore della magistratura dopo la bufera legata all'inchiesta Palamara.

Il Csm eletto ad agosto del 2022 di fatto non si è potuto insediare prima della nomina dei componenti laici che sono stati eletti di recente, dal Parlamento in seduta comune.

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