Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Intrappolato e sofferente fra i binari del treno: la storia a lieto fine di un aquilotto

Era rimasto a terra sotto un convoglio delle ferrovie alla stazione centrale di Messina, compromesso da diverse ferite e da un’ala spezzata,. Il un piccolo “allocco” appartenente a fauna protetta è stato recuperato e messo in salvo dagli operatori della Polizia Ferroviaria

Era rimasto a terra sotto un convoglio delle ferrovie situato nel fascio binari della stazione ferroviaria di Messina, compromesso da diverse ferite e da un’ala spezzata, un piccolo “allocco”, un uccello rapace della famiglia degli Strigidi appartenenti a fauna protetta, che è stato recuperato e messo in salvo dagli operatori della Polizia Ferroviaria di Messina durante il servizio di vigilanza. 

In particolare, gli agenti all’interno della stazione centrale di Messina, dopo aver udito una sorta di gemito provenire dai binari, hanno intuito che probabilmente un animale stava soffrendo e, avvicinatisi ad una carrozza ferroviaria in sosta nei pressi, hanno scorto a terra un volatile sofferente a causa delle ferite.

Con molta delicatezza, sono riusciti a rimuovere il rapace dai binari e, una volta posto in una scatola, lo hanno portato in ufficio in attesa dell’intervento degli organi competenti. Di lì a poco si è presentato il Responsabile del Centro Recupero Fauna Selvatica, gestito dall’associazione Mediterranea della Natura.

La veterinaria, dopo un primo controllo, si è espressa positivamente sulla pronta guarigione dell’allocco che è quindi stato portato via per le cure del caso.  Contattata successivamente, gli agenti Polfer hanno appreso che il rapace, pur avendo un’ala spezzata e un trauma cranico, si sarebbe ripreso in tempi brevi grazie alla tempestività del loro intervento.

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