Rifiuti e illeciti ambientali, in Sicilia si corre ai ripari con 1,6 miliardi destinati agli impianti di depurazione

E' la regione italiana maggiormente interessata dalle procedure di infrazione. Il commissario sta attualmente gestendo 63 interventi su 50 agglomerati compresa Messina. In commissione ecomafia le criticità sulla progettazione assente o carente e il costo degli interventi

Immagine di repertorio

Per l'adeguamento dei sistemi di depurazione delle acque reflue urbane il costo complessivo degli interventi per la Sicilia, la regione italiana maggiormente interessata dalle procedure di infrazione, è di circa 1,6 miliardi di euro.

E' quanto emerso in Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (Commissione Ecomafie) che oggi ha audito il Commissario unico alla depurazione Maurizio Giugni, accompagnato dai subcommissari Stefano Vaccari e Riccardo Costanza. Secondo quanto riferito, in ottemperanza del Dpcm 11 maggio 2020, oggi il commissario straordinario unico effettua gli interventi necessari sui sistemi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue negli agglomerati oggetto delle sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell'Unione europea nell'ambito delle procedure di infrazione 2004/2034 e 2009/2034, e negli agglomerati interessati dalle altre due procedure di infrazione non ancora giunte a sentenza (2014/2059 e 2017/2181). Nel complesso, secondo quanto riferito, gli agglomerati di competenza del commissario sono circa 950, e ad oggi sono stati spesi per lavori circa 33 milioni di euro.

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Rispetto alla Sicilia, la regione italiana maggiormente interessata dalle procedure di infrazione, gli auditi hanno riferito che il commissario sta attualmente gestendo 63 interventi su 50 agglomerati, compresi i grandi centri urbani di Palermo, Catania, Messina, Agrigento e Ragusa e i due grandi schemi idraulico-sanitari di Palermo e Misterbianco-Catania-Acireale. Secondo quanto riferito, il costo complessivo degli interventi per la Sicilia è di circa 1,6 miliardi di euro. Gli auditi hanno inoltre riferito su una serie di criticità riscontrate in Sicilia, tra cui la progettazione assente o carente, il costo degli interventi spesso stimato in maniera imprecisa, i lunghi tempi di esame dei progetti, la mancanza a livello regionale di uno strumento informativo unico sugli agglomerati e i relativi abitanti equivalenti.

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