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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca

Impianti sportivi, l'Asd Waterpolo deve lasciare la piscina Cappuccini: il Cga dà ragione al Comune

Respinto l’appello della società sportiva a seguito degli accertamenti su quello che erano gli accordi tra le parti. I nuovi scenari per l'impianto natatorio in virtù dell'accordo con l'Università

"Tutti i motivi sono infondati e l’appello va respinto". E' in sintesi la conclusione  della sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa che chiude così dopo tre anni la disputa giudiziaria tra Comune di Messina e l’ASD Waterpolo Messina sulla gestione dell’impianto Cappuccini che dovrà dunque lasciare l'impianto.

Il tribunale - presieduto da Rosanna De Nictolis - ha dato ragione al Comune che ha revocato l'affidamento della Cappuccini alla società e respinto l’appello della società sportiva a seguito degli accertamenti su quello che erano gli accordi tra le parti.

"La Società ASD Waterpolo Messina - si legge nella sentenza -  si è aggiudicata la gara per la gestione dei suddetti impianti per la durata di anni 7, proponendo la realizzazione di un progetto migliorativo finalizzato al risparmio energetico, presentato dalla stessa aggiudicataria ed approvato dal Comune di Messina, tale aggiudicazione inoltre prevedeva il pagamento di un canone mensile di €.2000.00 e la partecipazione pro-quota alle utenze impegnate nella misura del 5%. La situazione, in fatto e in diritto, era (o doveva essere) ben nota al momento della partecipazione alla procedura pubblica. In conclusione, tutti i motivi sono infondati e l’appello va respinto. Le spese della verificazione vanno poste a carico della parte soccombente. Vista la richiesta di liquidazione del compenso avanzata dal verificatore e attesa la discrezionalità riconosciuta al giudice in detta materia il Collegio determina il compenso complessivo del verificatore in euro 2mila euro da cui dovrà essere sottratto quanto già ricevuto a titolo di acconto".

Il Cga condanna la parte appellante a rifondere le spese del secondo grado di giudizio.

La società ASD Waterpolo Messina gestisce dall’anno 2012 l’impianto natatorio comunale denominato “Cappuccini”, sito in Messina, in quanto aggiudicataria della procedura indetta dalla stessa amministrazione comunale per “l’affidamento in concessione dei servizi relativi” al predetto impianto. Si aprono ora nuovi scenari per l’impianto natatorio, in particolare l’affidamento alla Ssd Unime, la società in house dell'Università di Messina che lo scorso anno aveva già firmato un accordo di massima con il Comune dopo quello già sottoscritto dall'allora rettore Franco Tomasello per la gestione del campo di atletica. Anche ieri, in occasione dell'inaugurazione dei campi da tennis "rinnovati" alla Cittadella universitaria dell'Annunziata, il rettore Salvatore Cuzzocrea ha fatto riferimento anche alla possibilità di mettere mano anche all'impianto della piscina Cappuccini.

LA SENTENZA  DEL CGA IN PDF

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