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Cronaca

Messina canta e balla con Tiziano Ferro, al "Franco Scoglio" festa di musica e colori

L'artista pontino torna in riva allo Stretto per la seconda volta. Uno spettacolo di oltre due ore con trenta canzoni cantate a squarciagola dal variegato pubblico giunto da Sicilia e Calabria. Sul palco ospite d'onore Angelina Mango poi il commosso ricordo a Raffaella Carrà e Franco Battiato

L'eco dei passi mentre migliaia di flash illuminavano tribune e prato. Tiziano Ferro alle 21.30 ha percorso da solo tutto il palco, fermandosi alla fine della passerella che l'ha portato quasi al centrocampo, in un ipotetico abbraccio del pubblico giunto da Sicilia e Calabria. Poi le note del pianoforte e l'inconfondibile voce in una versione intima di Accetto miracoli, il primo dei trenta brani che l'artista pontino ha regalato ieri sera a chi si è goduto lo spettacolo dello stadio Franco Scoglio. Ferro è tornato in riva allo Stretto a distanza di sei anni e il suo "Viva Messina" ha scaldato tutti i presenti. L'ingresso della band e poi subito il ritmo di Buona (cattiva) sorte La differenza tra me e te.

Da qui un susseguirsi di note e colori con una scenografia pronta a cambiare più volte durante lo stesso pezzo. Tiziano Ferro non rinuncia a parlare con il pubblico composto da ragazzi e famiglie, ricorda la sua prima vacanza in Sicilia e riprende a cantare in un constante duetto con chi occupa gli spalti e il manto erboso. Destinazione mare ricorda a tutti che c'è un'estate da vivere, segue Ti scatterò una foto per poi andare indietro di ventidue anni con la hit Xrdono e l'evergreen Sere Nere.  Il momento clou è l'arrivo dell'ospite. Sul palco sale Angelina Mango, l'artista emergente che dopo aver conquistato il programma Amici sta facendo ballare con il tormentone Ci pensiamo domani, proposto anche ieri sera con la partecipazione di Tiziano Ferro. Ma prima i due hanno emozionato cantando Indietro. Non è mancato il ricordo commosso di Pino Mango mentre Angelina si è congedata con parole sincere verso il protagonista dello show: "Tiziano è entrato nella mia vita in un periodo di grande perplessità ma la sua fiducia mi ha dato forza". 

Tiziano Ferro torna solo sul palco. Tra un cambio d'abito e un nuovo gioco di luce, non dimentica di intrattenere il pubblico. Gioca con alcune coppie di neo e futuri sposi a cui dedica L'amore è una cosa semplice. Il concerto è un'alternanza di emozioni e stati d'animo e l'euforia lascia spazio alla commozione quando Ferro rende omaggio a Raffaella Carrà, sua amica e prima di tutto ispiratrice. A due anni dalla scomparsa, la showgirl viene ricordata con dei video delle sue trasmissioni in cui lo stesso Ferro è stato ospite. "Hai creduto in me da subito - ha detto il cantautore -  ci hai messo la faccia, parole di amore e sostegno. Il più grande privilegio avermi scelto come amico. Quando sei andata via ho passato una settimana in ginocchio, poi in sogno mi hai sorriso e mi hai insegnato una grande lezione che non dimenticherò mai". Tra gli applausi si torna a ballare e non poteva esserci che E Raffaella è mia a questo punto della scaletta. 

Altro cambio d'abito, altra scenografia, altro applauso. Tiziano Ferro alza i giri del motore e intona Balla per me portata al successo con Jovanotti che appare sullo schermo quasi come un ologramma. A sorpresa l'omaggio a Mia Martini con le note di Almeno tu nell'universo mentre sul video scorrono i filmati dei due figli adottati insieme al marito Victor Allen. L'omaggio alla Sicilia è forte e sentito, inizia con Il Conforto inciso con la catanese Carmen Consoli, ma Tiziano Ferro ricorda anche Giuni Russo e infine Franco Battiato "che ha portato la Sicilia nell'iperspazio". Segue l'intimo sfogo de La fine.

L'ultima parte del concerto vede la classica gag con il finto saluto al pubblico. Ferro si allontana dal palco, ma le luci restano spente e il pubblico invoca la continuazione dello spettacolo. Il bis arriva con Rosso relativo in un inedito arrangiamento poi è il turno de Lo Stadio. Nella scaletta non poteva mancare Non me lo so spiegare che riesce ancora ad emozionare chi ascolta con lo smartphone in mano per immortalare ogni momento e riempire i social. Tiziano Ferro toglie la felpa e mostra al pubblico una t-shirt bianca con la scritta "Messina" in rosso. L'ultimo regalo agli oltre trentamila dello stadio è Il sole esiste per tutti.

Così finisce un concerto rinviato di tre anni a causa del Covid. Alle 23.40 il vialone del torrente San Filippo pieno di pullman e persone, parcheggi esauriti e tanta gente a piedi che ha dimenticato le lunghe code dell'andata davanti ai botteghini e porta a casa il ricordo di una festa. Un'altra serata di musica d'autore in una Messina che ha tanta voglia di divertirsi. 

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