Rilancio di Villa Dante, le proposte del direttivo Pd del Terzo Quartiere

Incontro con i cittadini per capire cosa si potrà fare dei fondi in bilancio destinati al parco della zona sud

Villa Dante

Nuove idee per il rilancio di Villa Dante grazie al milione e 700mila euro previsto nel bilancio comunale. Il Direttivo del Circolo Pd Terza Circoscrizione ha organizzato un incontro con amici e tesserati per raccogliere idee, proposte e suggerimenti da sottoporre all’attenzione dei competenti Assessorati e Dipartimenti che dovranno redigere il progetto con le opere da realizzare. Tutti gli interventi fatti nel corso dell’incontro hanno rilevato e segnalato criticità e problematiche di diverso genere (tutte documentate con book fotografico fatto dall’architetto Ernesto Bernardo) tutte dovute all’incapacità gestionale e all’incuria delle varie Amministrazioni Comunali che fino ad oggi si sono avvicendate alla guida del Comune di Messina, che hanno reso gli spazi verdi della Villa e le strutture in essa comprese fatiscenti, inutilizzabili o limitati alla regolare fruizione per problematiche di diverso genere.

"Molteplici sono invece gli interventi che bisogna mettere in atto per rendere fruibili ed in sicurezza tali aree. E’ subito evidente che il costo per la loro realizzazione non potrà rientrare interamente nel budget messo a disposizione dal Comune, considerate le molteplici criticità rilevate e l’assenza da tempo di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area e degli impianti in essa presenti - si legge - per tale motivo si cercherà di elencarli in base a delle priorità scelte per garantire prima di tutto la sicurezza e poi la fruibilità da parte dei cittadini:".

Le proposte

Rendere tutti gli ingressi e i percorsi presenti nell’area e negli impianti accessibili ai disabili in sicurezza; Realizzare interventi strutturali per permettere una migliore fruibilità dell’area  in sicurezza; realizzazione, rifacimento e manutenzione di ingressi, strade, percorsi e piste; posizionamento di segnaletiche indicative dei diversi servizi/strutture presenti e della loro ubicazione (arena, piscina, campi da tennis, palestra, area giochi, bagni, box custode, vie di uscita ed orari di apertura e chiusura); Ristrutturazione e messa a norma del centro diurno per anziani,  dell’arena, della palestra, del box per custode, dei servizi igienici, dei campi da tennis, dei campi di bocce, ripristino delle fontane di acqua potabile; Ripristino, restauro  e rifacimento di pavimentazioni, cordoli, muretti e relativi rivestimenti interni ed esterni, cancelli e recinzioni, ripristino e implementazione di nuovi parapetti e cordoli ove necessari per mettere in sicurezza aree che oggi sono a rischio; Rimodulazione dell’impianto di illuminazione con aggiunta/sostituzione di lampioni a led ad energia solare più ecologici e con notevole risparmio sui costi per consumo di energia".


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quasi duemila contagi in 24 ore: tutta la Sicilia sarà "zona rossa", 380 casi a Messina e 3 decessi

  • Messina zona rossa, dietrofront del sindaco: “Revoco l'ordinanza, nessuna collaborazione sui rifiuti speciali”

  • Zona rossa alla De Luca dal 18 al 28 gennaio, la nuova ordinanza: sospeso l'asporto e chiuse le scuole

  • Messina zona rossa, da venerdì ulteriori restrizioni per negozi e servizi

  • "L'ordinanza non sarà modificata", la Musolino risponde anche su barbieri e mercati che rischiano sanzioni

  • Insulti su fb per il cacciatore morto, Rizzo: "Troppa cattiveria, siamo vicini alla famiglia"

Torna su
MessinaToday è in caricamento