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Giovedì, 30 Maggio 2024
Economia

Sostenibilità e imprese nel cuore del Mediterraneo, il giro d'Italia della Csr fa tappa a Messina

L'11 aprile alla Camera di Commercio imprese e istituzioni raccontano il cambiamento. In città il primo sportello per diversità, equità e inclusione

Il Giro d’Italia della CSR sbarca a Messina per portare la sostenibilità nel cuore del Mediterraneo. La rassegna itinerante de Il Salone della CSR e dell'innovazione sociale giunge così alla sua sesta tappa: dopo Roma, Torino, Gorizia, Teramo e Verona, l’appuntamento siciliano è in programma l’11 aprile alla Camera di Commercio di Messina, in Piazza Felice Cavallotti 3, partner dell’evento insieme all’Università degli Studi di Messina. L’incontro, dal titolo “Sostenibilità: opportunità e criticità per fare impresa”, si svolgerà sia dal vivo che in streaming sul canale YouTube del Salone. L’obiettivo è quello di parlare del futuro della sostenibilità in Sicilia, terra di accoglienza e ponte tra i mondi, a cui l’Europa guarda con crescente attenzione.

Per molte imprese diventerà obbligatorio nei prossimi anni rendicontare l’impegno sociale e ambientale – spiega Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone –. Si tratta di un cambiamento importante che spingerà le aziende di tutte le dimensioni e di diversi settori a definire strategie di sostenibilità e a comunicarle in modo convincente. Trasparenza, coerenza, affidabilità saranno considerati dagli stakeholder valori sempre più importanti”.

Valutazione e rendicontazione: dalla teoria alla pratica

La tappa di Messina del Giro d’Italia della CSR si aprirà con i saluti istituzionali di Ivo Blandina, Presidente della Camera di Commercio di Messina; di Giovanna Spatari, Rettrice dell’Università di Messina; di Pietro Franza, Presidente di Sicindustria Messina e di Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR.

“La Responsabilità sociale è, innanzitutto, una scelta etica – commenta Ivo Blandina, Presidente della Camera di Commercio di Messina –. Quando un’impresa decide di diventare socialmente responsabile la sua gestione non si limita solo agli aspetti economici e finanziari, ma tiene conto del contesto socio-ambientale in cui opera e di tutti gli stakeholder. Inoltre, impegnarsi per essere socialmente responsabili offre non poche opportunità per le aziende. La CSR, ad esempio, consente di costruire un’immagine di azienda positiva. Che diventa un vero e proprio fattore di competitività. Per questo, la Camera di commercio già da anni ha deciso di puntare sulla CSR, aprendo uno Sportello all’interno del Palazzo camerale per sensibilizzare e accompagnare le aziende messinesi verso un percorso di Responsabilità sociale d’impresa”.

A parlare delle sfide della valutazione e della rendicontazione conseguenti a queste scelte saranno Roberta Salomone, Professore ordinario di Scienze Merceologiche Università di Messina e Carlo Vermiglio, Professore ordinario di Economia Aziendale dell’Università di Messina.

“Sono davvero lieta che Messina sia stata scelta per il quinto anno consecutivo, come unica tappa siciliana del Salone, grazie alla virtuosa collaborazione tra l’Ateneo Peloritano e la Camera di Commercio di Messina – commenta la Rettrice dell’Università di Messina, professoressa Giovanna Spatari –. Le sfide che stiamo affrontando sono caratterizzate da una elevata complessità e il ruolo degli atenei per affrontare le criticità della transizione verso lo sviluppo sostenibile è un elemento imprescindibile, che va ben oltre la semplice formazione dei futuri cittadini. Le università sono, infatti, oggi più che mai, impegnate a fornire una solida base sui temi della sostenibilità ai propri studenti, conducono ricerche interdisciplinari e propongono soluzioni innovative, contribuendo alla trasformazione verso un mondo più equo e rispettoso dell’ambiente. L’Università di Messina è, quindi, consapevole del proprio ruolo che è strategico per plasmare una società migliore e per porsi come modello virtuoso di sostenibilità”.

Messina si racconta: esperienze di valore dalle imprese e dal territorio
Nel suo lungo viaggio attraverso il Paese, il Giro d’Italia della CSR pone in primo piano i progetti delle imprese locali e le esperienze virtuose dei territori. In Sicilia, questo significa ad esempio parlare di risparmio idrico, fondamentale per contrastare gli effetti del cambiamento climatico: lo farà Giulia Giuffrè, Board Member & Sustainability Ambassador di Irritec, nel primo panel. Interverranno anche Gaetano Visalli, Responsabile Finanza e Sostenibilità di Damiano, azienda biologica dal 1964; Mario Cugno, Business Development Manager di Bureau Veritas e Giuseppina Tedesco, Responsabile della Filiale Messina 1 di Poste Italiane.

Non solo le imprese, ma anche le istituzioni sono al centro del cambiamento in corso in Sicilia. La Città Metropolitana di Messina, ad esempio, sarà la prima in Italia ad avere un Comitato DEI per la Diversità, Equità ed Inclusione, un organismo interistituzionale che avrà il compito di trasformare la multietnicità della città in un valore, individuando linee guida che faranno da apripista in Italia e in Europa. A spiegare il progetto sarà Antonio Bebba, esperto DEI Città Metropolitana di Messina. Al panel, coordinato da Marco Fiorino, Responsabile Sportello CSR Camera di Commercio di Messina, interverranno anche Tiziano Minuti, Responsabile comunicazione Caronte & Tourist e Giuseppe Merrino, International Strategy and Financial Consultant.

Dopo Messina, il Giro d’Italia della CSR proseguirà nel resto d’Italia: la prossima tappa è prevista a Bologna il 14 maggio. Seguiranno Bari, Cagliari e Genova. Il programma completo della giornata è consultabile sul sito de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, giunto quest’anno alla 12° edizione con il titolo “Sfidare le contraddizioni”.

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