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Martedì, 6 Dicembre 2022
Politica

La Corte d'Appello respinge la richiesta di Genovese, niente riconteggio di voti: a un mese dalle elezioni tutto fermo

In attesa della proclamazione degli eletti il parlamentare uscente di Ora Sicilia intende dire la sua. Una trentina le preferenze che determinano la contesa elettorale con Laccoto della Lega

La richiesta di Luigi Genovese alla Corte d'Appello di Messina di procedere in determinate sezioni al riconteggio dei voti alle regionali del 25 settembre non è stata accolta. Anche di questo, probabilmente, si parlerà domani nella sala Commissioni di Palazzo Zanca dove il deputato uscente di Ora Sicilia e gli avvocati Marcello Scurria e Francesca Andò incontreranno la stampa. La "contesa" elettorale tra Genovese e Pippo Laccoto della Lega non è conclusa, "ballano" sempre dopo l'ufficiosità dell'elezione di Alessandro De Leo di Sud chiama Nord una trentina di voti tra la lista del movimento del ministro Salvini e la Popolari autonomisti legata all'ex governatore Raffaele Lombardo. E' trascorso un mese dalle consultazioni siciliane e non si conoscono ufficialmente i volti dei proclamati e dunque degli eletti: otto nel Messinese escludendo Cateno De Luca come miglior candidato presidente dietro a Renato Schifani ed Elvira Amata che faceva parte del listino dell'attuale presidente. La Corte d'Appello - da quanto si apprende - ha trasmesso i dati all'ufficio elettorale centrale di Palermo. 

Genovese vs Laccoto, "scontro" sull'accesso agli atti

Appare molto probabile che se i conteggi e la proclamazione confermeranno Laccoto all'Ars Genovese procederà al ricorso al Tar per una nuova conta dei voti. 

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