Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Movimento5Stelle, scontro social con Cateno De Luca sulla nomina della Castelli

Il post del consulente politico Oriolesi anima il dibattito con il leader di Sud chiama Nord che riporta alle amministrative del 2022. Mentre si tenta a fatica di rimettere insieme le varie anime pentastellate

Le prime avvisaglie c’erano state all’indomani delle elezioni amministrative del 2022. Con tanto di note ai vertici del M5Stelle completamente affondato alle comunali.

Un caso che ora riesplode e riapre ferite dolorose fra attivisti ed esponenti politici del Movimento dopo l’infuocato botta e risposta con il leader di Sud chiama Nord nella pagina social del “consulente politico” Marco Oriolesi più volte in odor di candidatura con i pentastellati e vicinissimo ad Angela Raffa, deputata grillina alla Camera al secondo mandato.

Ad accendere la miccia proprio un post di Oriolesi che sferra un duro attacco a Laura Castelli, volto storico dei 5 Stelle a Montecitorio, viceministro dell'economia nei governi Conte 1, 2 e Draghi e ora nuova presidente nazionale del partito del leader autonomista.

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Vuole sapere, Oriolesi, se la Castelli sostiene De Luca, sindaco prima a Messina e ora Taormina, per il bene pubblico, insomma “se lo fa per noi” o se ci sono altri elementi e motivazioni dietro questa scelta come il fatto che lo stipendio al marito, giornalista messinese esperto anche di comunicazione politica e già portavoce del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, glielo paga proprio De Luca.

“Una domanda giusto per informare gli elettori, invece di prenderli in giro”, scrive Oriolesi.

E se la Castelli ha resistito alla provocazione, altrettanto non è riuscito a fare Cateno De Luca, dimostrando per l’ennesima volta di meritare l’appellativo di Scateno.

Perché non solo conferma che il giornalista marito della Castelli lavora con lui e con il gruppo Sud chiama Nord – tutto legittimo - da oltre un anno (“possiamo anche pubblicare i contratti, mettiamo a confronto la busta paga con la sua?”) ma rispolvera anche la storia di un paio di incontri che sarebbero avvenuti prima delle elezioni in quel di Fiumedinisi con lo stesso Oriolesi  "nei panni dell’autista" e con Angela Raffa.

Oggetto della visita? Non tarda a scriverlo De Luca sollecitato dal popolo social che chiede di scoprire gli altarini: “Veramente siete venuti a Fiumedinisi per due volte (la seconda non ero più sindaco di Messina perché mi ero dimesso) per concordare il sostegno del vostro gruppo Angela Raffa a Federico Basile ed alle sue liste perché non volevate che il duo De Luca Zafarana raggiungesse il 5% a Messina ed infatti alle elezioni di giugno 2022 così è stato. Il resto è solo fuffa per sviare l’attenzione su quel che siete: non contate nulla nel movimento perché ormai vi hanno preso le misure”.

Una “rivelazione” per la quale Oriolesi ha chiesto di mostrare le prove, smentendo a tutto campo l’ipotesi e ricordando solo una occasione in cui si doveva parlare di sicurezza sismica, di asili e scuole. “Questa degli incontri a Fiumedinisi o degli altarini alle regionali con Angela Raffa è completamente inventata (vai a vedere con chi ti sarai confuso)”, risponde Oriolesi mentre la Raffa si tira completamente fuori dal dibattito. “Lei è stufa dei tuoi giochetti, ma al suo posto io ora ti chiederei ogni giorno di uscire le prove di questi incontri a Fiumedinisi del 2022 che ti sei totalmente inventato”, insiste.

Nel mezzo i commentatori più o meno schierati e tanti tanti delusi. “Ma che schifo questa politica venduta. E’ una ricicleria, non si può più credere a nulla”, il commento più tenero.

Un dibattito che si è placato sui social ma che ora continua a serpeggiare tra i pentastellati che si sono spaccati fra chi pensa sia meglio stavolta lavare i panni sporchi in famiglia e chi invece vorrebbe segnalare al collegio dei probiviri. Anche perché già in passato aveva avanzato qualche sospetto su pacchetti di voti che alle ultime elezioni avrebbero deviato strada. Così come strade diverse hanno preso negli ultimi mesi tanti pentastellati. Ci sono anche quelli che rimangono e che stanno lavorando alla costituzione di un gruppo che dovrebbe rimettere insieme le varie anime del M5Stelle a Messina con un primo incontro previsto già la prossima settimana. Quando inciderà ora questa vicenda? Intanto a quelli che restano e rinserrano le fila, De Luca strizza l’occhio in vista delle prossime Europee. E’ la politica, bellezza!

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