Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Un anno dell'amministrazione Basile, approda in consiglio la relazione di sindaco e giunta

È cominciata oggi la presentazione al civico consesso delle attività svolte da Federico Basile e dagli assessori

È arrivata in consiglio comunale la relazione del primo anno dell'amministrazione Basile. Un documento che il civico consesso si prepara a discutere nel corso di altre sedute dopo aver ascoltato anche assessori e presidenti delle partecipate comunali. Circa 316 pagine in cui Federico Basile e i suoi assessori hanno rendicontato in ogni ambito cittadino tutto l'operato. A ribadire l'importanza del piano di riequilibrio il sindaco che in aula oggi ha preso la parola focalizzando il suo discorso sul piano di assunzioni, sul bilancio, sui rapporti con le istituzioni e sul Ponte. 

"Abbiamo rimesso in moto la macchina delle assunzioni, bandendo i concorsi per diverse figure, comprese quelle dei 3 dirigenti nuovi a tempo determinato, e lo abbiamo potuto fare grazie al riequilibrio e all'aggiornamento della massa debitoria che è stato ridotto dal 2019 da 550 milioni a 145", ha detto Basile. La pianta organica di Palazzo Zanca negli ultimi 15 anni ha perso 800 dipendenti, e conta oggi 1008 persone. "Ma con l'assestamento della macchina amministrativa, cominciato con la precedente amministrazione, stiamo raggiungendo dei risultati storici", ha aggiunto. 

Un cambiamento di immagine, quello dato al comune, "senza aiuti - ha proseguito Basile - E lo dico da ex revisore dei conti, esperto, ex direttore generale e da sindaco senza macchia. Il Comune di Messina in 11 anni non ha avuto un aiuto da parte dello Stato italiano perché il debito era inferiore a quello dei comuni in dissesto e in 4 anni abbiamo pagato 86 milioni anziché 112". 

A completare il quadro finanziario anche i 225 milioni provenienti dal Pon+21-27 che completeranno le attività di sette ambiti diversi. "Entro la fine di quest'anno l'Agenzia di Coesione sarà a Messina per l'evento conclusivo dell'attività di programmazione economica", ha spiegto ancora Basile citando anche i fondi PinQUA per il Risanamento, dove Messina si è posizionata come prima in assoluto in graduatoria. 

E la città dello Stretto vuole avere un ruolo determinante nel dialogo con le istituzioni soprattutto per quanto riguarda il Ponte. "A luglio abbiamo incontrato l’amministratore delegato della Stretto di Messina Spa Pietro Ciucci e da lì è nata una interlocuzione che ci ha portati a Roma dove, con il vicesindaco Salvatore Mondello, abbiamo chiesto con forza che al di là delle poltrone ci fosse coinvolgimento su quelle che sono le interferenze di una città sviluppata senza il ponte", ha sottolineato ancora il sindaco. Secondo quanto emerso dagli incontri, infatti, il progetto della Infrastruttura rimarrà quello del 2011 salvo alcune modifiche che riguarderanno principalmente la zona della stazione centrale. 

Dopo il sindaco è stata la volta degli assessori che hanno riassunto le attività svolte nell'ambito delle proprie deleghe. La seduta è stata aggiornata per consentire anche ai presidenti delle partecipate di esporre al civico consesso che risponderà, poi, con il dibattito. 

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