La periferia come centro di cultura e rigenerazione sociale: al via il progetto CuFu

Il progetto è finanziato dal ministero per i Beni e le Attività Culturali. In prima linea le scuole del quartieri Cep, Santa Lucia sopra Contesse e villaggio Unrra. Capofila l'istituto "Giuseppe Catalfamo"

La periferia vista come nuovo centro di cultura e rigenerazione sociale. E' questo l'obiettivo del progetto Cu.F.U. leggere il passato, narrare il presente, disegnare il futuro.

L'iniziativa prevede un ampio programma, finanziato dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, nell’ambito del quadro Piano Cultura Futuro Urbano. Saranno avviate attività culturali e creative innovative che facciano leva sull’azione collettiva e sulla collaborazione civica al fine di stimolare il diritto di agire e partecipare degli abitanti che risiedono in aree normalmente non raggiunte da queste attività culturali.

Le azioni saranno quindi volte a potenziare il ruolo delle scuole interessate, quali presidi culturali, istituzionali e sociali, a valorizzare il territorio e la sua storia e a leggere il presente quale strumento che attivi forme di rigenerazione urbana e sociale affini alla comunità. I territori interessati direttamente dalle azioni progettuali saranno i villaggi di S. Lucia sopra Contesse, CEP, UNRRA e di riflesso i rioni vicini.

La rete di scuole è composta dall’Istituto Comprensivo "Giuseppe Catalfamo" (capofila) e dall’Istituto comprensivo "Salvo D'Acquisto".

Fanno parte della rete di partner: l’associazione culturale Terremoti di Carta, l’associazione dei 3 MESTIERI, l’associazione Pro Loco Messina Sud, l’associazione Ionio – Circolo ARCI, l’associazione ANMIG (associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra e fondazione), l’associazione Docenti Virtuali, la Confraternita San Nicolò di Bari, la II Circoscrizione del Comune di Messina.

Il prossimo 19 novembre, ore 10, la presentazione del progetto nella sede della seconda circoscrizione allo stadio San Filippo. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quasi duemila contagi in 24 ore: tutta la Sicilia sarà "zona rossa", 380 casi a Messina e 3 decessi

  • Messina zona rossa, dietrofront del sindaco: “Revoco l'ordinanza, nessuna collaborazione sui rifiuti speciali”

  • Zona rossa alla De Luca dal 18 al 28 gennaio, la nuova ordinanza: sospeso l'asporto e chiuse le scuole

  • Messina zona rossa, da venerdì ulteriori restrizioni per negozi e servizi

  • "L'ordinanza non sarà modificata", la Musolino risponde anche su barbieri e mercati che rischiano sanzioni

  • Insulti su fb per il cacciatore morto, Rizzo: "Troppa cattiveria, siamo vicini alla famiglia"

Torna su
MessinaToday è in caricamento