Sport

Sport e disabilità, concluso un convegno all'istituto "Salvatore Quasimodo"

La scuola messinese ha svolto l'interessante incontro sul tema dell'integrazione sportiva. Tra gli ospiti era presente anche il tecnico della nazionale di tennistavolo paralimpico

L'istituto scolastico Salvatore Quasimodo ha deciso di impegnarsi in un progetto significativo e ricco di buoni valori da veicolare. Martedì 4 maggio giugno la sala conferenze della scuola ha accolto studenti e familiari, pronti a prendere parte al convegno "La disabilità e lo sport, aspetti pedagogici, psicologici, didattici, contabili e manageriali".

Il primo intervento della giornata è stato affidato al professore Francesco Pellico, il quale ha commentato e analizzato le attività realizzate nell'attuale anno scolastico riguardo lo sport. Spazio anche all'opinione del dirigente scolastico Pietro La Tona, incentrata sulle peculiarità e gli sbocchi lavorativi dell’indirizzo Afm con specializzazione “Management Sportivo” e la valenza dello sport nella società e nella realizzazione personale e professionale del singolo. Decisamente rilevante e significativa la presenza di Cateria Puleo, presidente del consiglio d'istituto e comitato genitori del "Minutoli", la quale ha sottolineato l’importanza dell’integrazione degli studenti diversamente abili nella società, ricordando che “i disabili sono un dono del Signore”.

Per la parte tecnica è, invece, intervenuto il direttore tecnico della nazionale di tennistavolo paralimpico: "L’attività fisica svolge un ruolo di fondamentale importanza - afferma Alessandro Arcigli - anche a livello psicologico. Negli ultimi anni si sta sviluppando un notevole interesse per quanto riguarda l’impatto che lo sport ha sul benessere psicofisico dei soggetti con disabilità. La riacquisizione di un sufficiente livello di mobilità ed autonomia rappresenta, non solo l’obiettivo di un processo riabilitativo volto a potenziare le funzioni motorie residue, ma soprattutto un importante passo avanti nel miglioramento delle condizioni di vita generali del soggetto con lesioni del midollo spinale; di conseguenza la valutazione del trattamento riabilitativo riguarderà, non solo i parametri biologici e fisici, ma dovrà prendere in considerazione anche la percezione soggettiva espressa dall’individuo in merito alla sua qualità di vita”.

Al termine dei numerosi avvicendamenti e analisi sul tema disabilità e sport, i professori Barbara Bruno e Carmelo Campagna hanno mostrato, attraverso un video, quanto fatto nel progetto “Voliamo con lo sport”, il quale ha visto protagonisti alcuni studenti dell’istituto. La docente Matilde Caruso ha, invece, focalizzato l'attenzione sulle attività laboratoriali realizzate a favore degli studenti diversamente abili del "Quasimodo”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sport e disabilità, concluso un convegno all'istituto "Salvatore Quasimodo"

MessinaToday è in caricamento