Cronaca Ortoliuzzo

Mare giallo tra Rodia e San Saba, l'Amam:"Non ci sono contaminazioni"

I risultati delle analisi batteriologiche escludono la presenza di reflui fognari mentre il materiale solido galleggiante sarebbe una polvere finissima di legno simile al polline degli alberi

Possono turare un sospiro di sollievo i bagnanti di Rodia e Santo Saba. Hanno dato esito negativo infatti analisi batteriologiche effettuate sulle campionature delle acque marine, prelevate mercoledì scorso nello specchio d'acqua in cui erano presenti sostanze galleggianti di colore giallino, nella linea costiera in prossimità della battigia, nei pressi di un campeggio nella frazione Rodia-Messina.

"Dal responso di laboratorio si legge con chiarezza che non si tratta di reflui fognari - tranquillizza gli abitanti il presidente di Amam, Salvo Puccio - le risultanze analitiche del campione di acqua marina prelevata in modalità sterile, documentano che il parametro batteriologico escherichia coli risulta zero escludendo qualsiasi contaminazione di natura fecale, ovvero assolutamente non riconducile a refluo di natura fognaria".

Inoltre, riguardo alla presenza del materiale solido galleggiante, i referti dichiarano che "si conferma anzitutto la natura vegetale di esso, essiccato, in forma di  polvere finissima (tipo segatura) di legno", il che, viste le caratteristiche, può essere associabile a polline di alberi conifere trasportato dal vento di scirocco sulla superficie marina ed a seguito di fenomeni meteomarini concentrato in chiazze surnatanti di colore giallino. Sul campione essiccato, infatti, è stato determinato il p.c.i.. (Potere Calorifico Inferiore), determinato sulla frazione solida in sospensione, che è risultato tipico di materiale vegetale.

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