Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Aggressione primario di Taormina, La Paglia: "Asp si costituirà parte civile"

Il dottor Passalacqua preso a calci e pugni da un 27enne pochi minuti dopo aver preso servizio al "San Vincenzo". Intanto passa in Commissione sanità la proposta dal deputato De Domenico sull'istituzione di un Osservatorio regionale sulla sicurezza

“Siamo pronti a costituirci parte civile”. E’ quanto ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Messina, Paolo La Paglia in seguito all’aggressione subita stamane dal primario del pronto soccorso di Taormina Mauro Passalacqua. Intorno alle 8.30, poco dopo aver iniziato il turno di lavoro, Passalacqua è stato preso a calci e pugni da un paziente.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, a compiere il folle gesto è stato un 27enne con problemi psichiatrici che, forse spazientito dall’attesa, ha colpito ripetutamente il medico che stava per iniziare le visite. Per Passalacqua, fortunatamente, solo tanto spavento. Il professionista è stato precauzionalmente sottoposto a Tac, ma i colpi ricevuti non hanno provocato gravi ferite.

“Mi sono immediatamente recato a Taormina per rendermi conto delle condizioni del dottor Mauro Passalacqua - ha precisato La Paglia -. Ho trovato il professionista molto amareggiato e provato, in attesa di completare tutti gli accertamenti sanitari del caso, a lui va la mia stima e vicinanza anche a nome di tutto il personale dell’Asp”.

La Paglia ha dunque annunciato di prendere provvedimenti. “Ho subito informato l’assessore regionale per la Salute Ruggero Razza, il quale ha voluto immediatamente sincerarsi personalmente delle condizioni del dottor Passalacqua. Siamo in attesa degli sviluppi da parte dell’autorità giudiziaria, ma faccio già presente che ci costituiremo parte civile in un eventuale procedimento a carico dell’autore di un gesto tanto più esecrabile in quanto compiuto su un operatore sanitario che faceva il suo dovere, e aveva appena detto all’interessato che lo avrebbe visitato a breve”.

Proprio oggi, la Commissione Sanità ha concluso l’esame, cominciato il 20 marzo di un disegno di oegge presentato, quale primo firmatario, dal deputato Franco De Domenico sull'istituzione di un Osservatorio regionale sulla Sicurezza degli operatori sanitari che affronta la questione sicurezza  degli operatori nei presidi regionali.

Il disegno di legge oggi approvato in Commissione prevede l’istituzione di un Osservatorio Regionale sulla  Sicurezza  degli  Operatori Sanitari che abbia i seguenti obbiettivi: monitorare i rischi per la sicurezza degli operatori  sanitari  nell'ambito  dell'espletamento delle loro funzioni ed elaborare un report annuale sul tema; promuovere  iniziative volte al contrasto e alla prevenzione degli episodi di violenza  a  danno  degli Operatori Sanitari, nonché alla riduzione dei fattori di rischio presenti nei presidi sanitari;  attivare campagne di comunicazione finalizzate all'informazione e alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema della sicurezza degli operatori Sanitari.

“I numerosi quanto gravi fatti di  cronaca  che  si  sono verificati in tempi recenti  scrive in una nota De Domenico - hanno reso evidente quanto i soggetti operanti a vario titolo nel settore dell'assistenza sanitaria siano costantemente  esposti  ad atti di violenza, intimidazione e prevaricazione  di  ogni sorta”.

Nella stessa giornata è passato un altro disegno di legge proposta da De Domenico, quello su riordino del settore dell'assistenza nelle aree pediatriche che si propone di migliorare l’offerta assistenziale ai soggetti in età pediatrica.

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