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Autostrada, corsa contro il tempo per lavori e sicurezza ma Federconsumatori chiede lo stop al pedaggio

Per l'associazione ha scritto al Consorzio, all'assessorato regionale Infrastrutture e alla Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali. “Sull'A18 e A20 situazione disastrosa. Nuovi disagi con deviazioni e restrizioni, occorre minimizzare i danni per i cittadini”

"È sempre piu' disastrosa la situazione in cui versano le autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo". Lo dice in una nota Federconsumatori Sicilia. "Su queste autostrade sta indagando sia la magistratura, che ha gia' sequestrato 22 viadotti della Messina-Palermo, sia il ministero dei Trasporti, che ha inviato l'ispettore Placido Migliorino, responsabile dell'Ufficio ispettivo territoriale di Roma della Direzione generale Vigilanza sulle Concessionarie autostradali per verificare lo stato delle tratte - rivela l'associazione -. Migliorino ha gia' depositato il verbale relativo alla Messina-Palermo e a breve depositera' quello relativo alla Messina-Catania".

La nota di Federconsumatori ricorda che "lunghi tratti di entrambe le autostrade sono ritenuti pericolosi e sono stati oggetto di restrizione e limitazione della velocita' di percorrenza, altri, verosimilmente, lo saranno a breve". Restrizioni e deviazioni "che determineranno ulteriori disagi a tutti coloro che transitano regolarmente sulle due principali autostrade siciliane". Federconsumatori ha scritto al Consorzio per le autostrade siciliane (Cas), all'assessorato regionale Infrastrutture e alla Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali per chiedere di affrontare la questione "in modo da minimizzare i disagi per i cittadini".

Federconsumatori Sicilia e Federconsumatori nazionale hanno deciso inoltre di inviare delle segnalazioni all'Autorita' di regolazione dei trasporti e all'Autorita' garante della concorrenza e del mercato "affinche' - dicono - questa vicenda venga affrontata in fretta e in modo finalmente efficace e risolutivo per i cittadini, da anni costretti ad affrontare disagi e disservizi su quelle che sono state definite le tratte peggiori d'Italia". Alla luce di tali criticita' Federconsumatori chiede "una immediata la sospensione (o quanto meno una forte riduzione) dei pedaggi pagati dagli utenti nei tratti oggetto di rallentamenti e restrizione, nonche' la convocazione di un tavolo di confronto permanente sugli investimenti necessari a rendere le due autostrade siciliane sicure e conformi alla normativa vigente".

"Siamo convinti che non basti chiudere o restringere tratti di autostrada e annunciare l'arrivo di milioni di euro per i lavori - spiega Alfio La Rosa, presidente di Federconsumatori Sicilia -, e' anche necessario un controllo costante e puntuale sull'avanzamento dei cantieri, sulla congruita' delle risorse, sulle misure di sicurezza stradale e sulla gestione della viabilita'. Nel frattempo, pero', chi transita da queste autostrade non puo' pagare il pedaggio intero". "La questione si ripercuotera' sui cittadini-consumatori di tutta Italia - aggiunge il presidente di Federconsumatori nazionale Emilio Viafora - ma interessa tutto il Paese: dalle autostrade siciliane passano ogni giorno migliaia di tonnellate di merci, sia in entrata che in uscita, provenienti o destinate al resto d'Italia. Dalle stesse strade passano anche tantissimi lavoratori. Se quest'estate dovesse essere nuovamente permesso il turismo extraregionale in Italia, poi, sono evidenti le ripercussioni che tali disagi potrebbero comportare sul turismo".

Intanto prosegue l’intenso cronoprograma di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria avviati da Autostrade Siciliane e mirati al rinnovamento dell’A18 Messina Catania e dell’A20 Messina Palermo. Il Cas ha comunicato che è fissata per il 28 maggio la consegna dei lavori di ripristino e adeguamento dei sistemi di sicurezza stradale che risiedono sulla carreggiata di monte della tangenziale, in corrispondenza della del Viadotto Zafferia. Sino ad allora vigerà in quell’area ancora la parzializzazione della carreggiata in direzione Catania per il chilometro che precede il cantiere al e il doppio senso di circolazione sulla corsia opposta di valle, dove viene dirottato il traffico veicolare.

Sulla A18 termineranno invece il 24 aprile gli interventi per il rifacimento del manto stradale dello svincolo in uscita di Fiumefreddo e pertanto sino ad allora il casello in uscita rimarrà chiuso per chi viaggia in direzione Catania.

Infine sono state avviate tutte le procedure per dotare di 14 nuovi presidi di sicurezza le gallerie della Messina Catania e Messina Palermo. Aumentando i punti di dislocazione per le squadre dei vigili del fuoco si ridurranno i tempi di intervento in caso di incendio è verrà garantito l’intervento entro 5 min dalla prima segnalazione. A tal fine da domani (mercoledì 21 aprile) verranno dislocati in prossimità di tutte le gallerie, con una percorrenza superiore ai 500 metri, gli speciali serbatoi con capienze idriche sufficienti a garantire l’estinzione degli eventuali incendi.

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