Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Lunghe attese per prenotare gli esami e cambiare medico, il sindacato pensionati annuncia la protesta

La Cgil sottolinea i disagi subiti da anziani e disabili che usufruiscono dei servizi Asp. Chiesto un incontro con il direttore La Paglia. "In caso di mancata risposta pronti alla mobilitazione"

Le lunghe attese telefoniche per prenotare un esame o quelle in fila per cambiare medico generale creano disagi soprattutto ad anziani e disabili. Lo sottolinea il sindacato dei pensionati Cgil che punta il dito contro i disservizi dell'Asp ed in particolare sul malfunzionamento del Cup, già segnalato dai deputati 5 Stelle.

Il sindacato ha inoltrato una richiesta d'incontro al direttore Paolo La Paglia al fine di individuare le iniziative da adottare per superare le situazioni di grave disagio.

"Da diverso tempo ormai -  denuncia lo Spi di Messina - alcuni dei servizi offerti dall’Asp provinciale presentano notevoli inefficienze che creano gravi disagi agli utenti, in particolare alle persone anziane, ai disabili ed alle fasce deboli della popolazione, cioè a quelle categorie di cittadini che invece maggiormente dovrebbero poter godere di servizi adeguati ed efficienti. Ci riferiamo in particolare al Cup (Centro Unico Prenotazioni) ed allo sportello dedicato alla sostituzione del medico di famiglia. In entrambi i casi infatti, una farraginosa, inconcepibile e intollerabile macchina burocratica costringe gli utenti a snervanti ore di attesa (al telefono nel caso del Cup, di persona nel caso dello sportello per la sostituzione del medico di famiglia) per ottenere dall’Asp prestazioni prive di  complessità, ma estremamente importanti per i cittadini. Ilprotrarsi nel tempo di tali situazioni di criticità non può trovare più alcuna giustificazione e richiede quindi interventi immediati che assicurino un servizio efficiente ed adeguato alle esigenze degli utenti".

Per il sindacato dei pensionati serve un servizio certo, continuativo, facile e raggiungibile, che tenga conto delle persone con età superiore a 60 anni, non sempre autonome e autosufficienti che a Messina rappresentano oltre il 25 per cento della popolazione.

“In mancanza di una risposta certa e risolutiva dei problemi che abbiamo rappresentato alla direzione provinciale dell’ASP di Messina già da dieci giorni - fa presente il segretario generale dello Spi di Messina Gaetano Santagati -  dichiariamo da subito lo stato di mobilitazione dei pensionati preannunciando un presidio di protesta”.

Lo Spi-Cgil sulle tematiche della qualità della vita, del diritto alla salute e dei nuovi bisogni sociali ha attivato lo sportello sociale diritti e benessere, un punto di ascolto e assistenza per anziani e
pensionati. Lo sportello offre una specifica attività di informazione, consulenza e di tutela su diversi aspetti tra cui sanità, politiche sociali e abitative.  Lo sportello è a disposizione dei cittadini nella sede Cgil di via Peculio Frumentario il martedì dalle 9 alle 11,30 e il venerdì dalle 16 alle 18.

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